RFVG: Legge 47/78 – Progetti di RSI

ricercaLa legge regionale 47/1978, capo VII prevede la concessione di contributi in conto capitale per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

SCADENZA

Domande entro il 20 marzo o il 20 settembre di ogni anno [canale ora chiuso]

OBIETTIVI

La messa a punto di:

– nuovi prodotti, processi produttivi o servizi, o al miglioramento significativo di prodotti, processi produttivi o servizi esistenti, eventualmente con impianto o ampliamento di laboratorio funzionale alla realizzazione dei progetti;
– progetti congiunti di innovazione dei processi e dell’organizzazione, finalizzati all’attuazione di nuovi metodi di produzione, approvvigionamento, trasporto e distribuzione e all’introduzione di mutamenti nella gestione, nell’organizzazione e nell’esecuzione delle attività lavorative.

BENEFICIARI

Per i progetti di ricerca e sviluppo: imprese industriali (identificate secondo la classificazione ATECO 2002 nelle sezioni C, D, E e F e nella sezione K limitatamente al codice 72.20 e ai codici 74.20.1 e 74.20.2 con determinati limiti) di qualsiasi dimensione, loro consorzi o consorzi tra imprese industriali ed enti pubblici, le ATI industriali, nonché i centri e le società di ricerca industriale con personalità giuridica autonoma e i consorzi tra imprese industriali ed enti pubblici. Tali soggetti devono avere sede operativa attiva nel territorio regionale.
Per la realizzazione di progetti di innovazione (progetto congiunto): stessi beneficiari ma dove le PMI (secondo le definizioni di cui al decreto del presidente della Regione 463/2005) devono collaborare con altre PMI o, a condizione di partecipare ad almeno il 30% della spesa, con grandi imprese; le grandi imprese devono collaborare con le PMI e quest’ultime devono sostenere almeno il 30% della spesa.

AVVIO E DURATA PROGETTI

I progetti vanno avviati dopo la presentazione della domanda e comunque entro 6 mesi dalla ricezione della comunicazione di ammissione in graduatoria. La durata massima prevista, comprese eventuali proroghe, è di 36 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Spese strettamente connesse al progetto, quali:
– personale di ricerca e manodopera
– prestazioni di terzi, beni immateriali
– strumenti e attrezzature
– materiali
– certificazione delle spese rendicontate (solo le spese generali e/o del personale, oppure la totalità delle spese).

INTENSITÀ DEGLI INCENTIVI

L’intensità massima di base dell’incentivo:
RI = 50% delle spese ammissibili
SS = 25% delle spese ammissibili
Innovazione processi e organizzazione = 15% delle spese ammissibili
Sono previste maggiorazioni:
– del 20% per le piccole imprese e del 10% per le medie imprese, sia per i progetti di ricerca e sviluppo che per i progetti di innovazione;
– del 15% per i progetti di ricerca e sviluppo realizzati in collaborazione fra almeno due imprese indipendenti l’una dall’altra (per le grandi imprese l’incremento si applica se collaborano con PMI) o fra un’impresa e un ente di ricerca, se l’ente sostiene almeno il 10% della spesa ammessa ed ha diritto di pubblicare i risultati della propria attività.
L’intensità massima dell’aiuto non può in ogni caso superare l’80% per i progetti di ricerca, il 60% per i progetti di sviluppo, il 35% per i progetti di innovazione.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande sono presentate, prima dell’avvio dell’iniziativa, nei due periodi di apertura dei termini:
– entro il 20 marzo o il 20 settembre di ogni anno.
Non possono presentare domanda le imprese che al momento della presentazione hanno in corso (non conclusi) più di due progetti finanziati sui canali contributivi dedicati alla ricerca, regionale o comunitario.
Per ciascun periodo di presentazione delle domande (quadrimestre), sarà valutata un’unica domanda per impresa e l’impresa non potrà presentare domanda nel successivo quadrimestre di apertura dei termini.

Scade il 31-12-2020 alle 17:00