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RER: Credito agevolato per le aziende agricole

Credito più facile per le aziende agricole dell’Emilia-Romagna grazie alla Regione. La Giunta regionale ha infatti stanziato 1 milione 500 mila euro che permetteranno di abbattere il costo del denaro per il credito di conduzione fino a 1,25 punti percentuali, rispetto ai tassi applicati normalmente dalle banche e di attivare un volume complessivo di finanziamenti per oltre 100 milioni di euro.

Le imprese potranno presentare domanda al proprio Istituto di credito e all’Organismo di garanzia di appartenenza fino al 2 ottobre 2015.

Il programma operativo è rivolto all’insieme delle imprese, senza distinzioni tra settori di produzione, attraverso la concessione di un aiuto “de minimis” sotto forma di concorso interesse sui prestiti di conduzione richiesti dagli agricoltori alle banche per il tramite degli Agrifidi, gli Organismi di garanzia che operano in agricoltura. Vi è tuttavia una priorità, riservata alle aziende agricole condotte da giovani imprenditori, under 40, così come a quelle che nel corso della precedente campagna agraria hanno già contratto prestito di conduzione in regime “de minimis”.

Come funziona il prestito alle imprese agricole
L’importo massimo del prestito per azienda è di 150 mila euro ed è calcolato attraverso parametri definiti con riferimento alle superfici coltivate, ai capi allevati o alle attività svolte. Sono ammesse le imprese che presentano richieste non inferiori a 6 mila euro. Oltre all’abbattimento del tasso di interesse di 1,25 punti percentuali, i prestiti potranno contare sulla garanzia offerta, con capitali propri, dagli Agrifidi nonché sulle condizioni di favore ricomprese all’interno delle convenzioni che gli stessi Agrifidi hanno stipulato con gli istituti bancari. La duratta massima è 12 mesi.

Gli Agrifidi provvedono direttamente all’istruttoria dell’istanza, alla concessione e alla liquidazione del contributo in conto interesse all’impresa beneficiaria, utilizzando le risorse assegnate dalla Regione. I prestiti, che sono a breve termine con durata fino a 12 mesi, coprono le spese che l’imprenditore agricolo deve anticipare per il completamento del ciclo produttivo-colturale, fino alla vendita dei prodotti. Il sistema degli Organismi di garanzia agricoli è attualmente costituito, a seguito di alcune fusioni, da tre cooperative che operano a livello interprovinciale. Si tratta degli Agrifidi interprovinciali di Bologna-Ravenna-Forlì-Cesena e Rimini, Parma-Piacenza e Modena-Reggio Emilia-Ferrara.

Per informazioni: Interventi sul credito a breve termine in regime “de minimis” (delibera 1113 del 3 agosto 2015).

Scade il 2-10-2015 alle 17:00

UE: Cosme 2014-2020 – Accesso al credito per le PMI

banconote-euroCOSME (Competitiveness of Enterprises and SMEs) è il nuovo programma 2014-2020 dell’UE dedicato alle PMI che si configura principalmente come uno strumento in grado di migliorare l’accesso ai finanziamenti e migliorare l’accesso ai mercati all’interno e all’esterno dell’UE.

I fondi saranno utilizzati anche per creare un ambiente favorevole alle PMI, incoraggiando la cultura imprenditoriale in Europa e per rafforzare la competitività sostenibile delle imprese europee.
Il programma ha un budget di € 2,3 miliardi.

Modalità del supporto finanziario

Quasi € 1,4 miliardi del bilancio COSME sono dedicati a prestiti e a venture capital, a complemento dei sistemi finanziari di livello nazionale. In particolare, COSME fornirà uno strumento di garanzia per i prestiti alle PMI fino a € 150.000, e offrirà un migliore accesso al venture capital attraverso uno strumento di equity, con una particolare attenzione alla fase di espansione e di crescita delle PMI. L’assegnazione di questi fondi sarà gestita da intermediari finanziari affidabili, come banche e fondi di venture capital. Le PMI potranno accedere a questi fondi attraverso un portale finanziario supportato dall’UE.

Cosa può fare COSME per le PMI

COSME funzionerà come il suo predecessore, il programma CIP (Competitività e Innovazione). Nell’ambito del CIP, tra il 2007 e il 2013,  le garanzie sui prestiti sono state utilizzate nei casi in cui l’imprenditore o la piccola impresa non ha aveva sufficienti garanzie e la banca non aveva fornito un prestito. Il novanta per cento dei beneficiari – tra cui circa 200.000 PMI di tutta Europa – aveva 10 o meno dipendenti. Grazie al CIP, il prestito medio garantito è stato di circa € 65.000. Lo stesso tipo di benefici è ipotizzato con COSME.

Stima dei beneficiari

Si prevede che entro il 2020, circa 300mila imprese riceveranno crediti assistiti da garanzie COSME, con un valore di prestiti raggiungibile stimato in € 22 miliardi. Inoltre, grazie agli investimenti COSME in fondi di venture capital a sostegno delle PMI in rapida crescita, 560 aziende riceveranno gli investimenti di capitale di rischio, per un volume complessivo stimato in 4 miliardi di euro.

Con il restante miliardo di euro a bilancio COSME manterrà molti degli stessi programmi di successo già in atto, compreso il co-finanziamento per la Enterprise European Network, con i suoi più di 600 uffici in Europa e nel mondo. COSME sosterrà anche l’internazionalizzazione delle PMI, Erasmus per i giovani imprenditori, l’educazione all’imprenditorialità, helpdesk sulla protezione della proprietà intellettuale (IPR – brevetti) e la riduzione degli oneri burocratici.

Scade il 31-12-2020 alle 17:00