SIMEST: Novità su Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione e per progetti verso U.E.

Dal 6 agosto gli strumenti agevolati si arricchiscono di nuove modifiche che amplieranno le opportunità a disposizione delle imprese italiane.

Le domande di finanziamento potranno essere presentate per progetti nei paesi dell’Unione Europea e beneficiare delle novità previste per ogni strumento:

Patrimonializzazione

  • Accesso allo strumento anche per le MidCap
  • Riduzione del parametro del fatturato export come requisito di accesso: 20% nell’ultimo biennio o 35% nell’ultimo anno
  • Maggiore accessibilità attraverso l’aumento del livello di solidità patrimoniale massimo per l’accesso allo strumento: 2,00 per società industriali e 4,00 per le società commerciali
  • Richiesta di garanzie modulate in funzione dello scoring per tutti i richiedenti*

Inserimento sui mercati esteri

  • Ampliamento delle strutture finanziabili con il magazzino
  • Finanziabilità di più uffici e centri assistenza post vendita (fino a 3 per ciascuna tipologia)
  • Ammissibilità delle certificazioni internazionali di prodotto tra le spese finanziabili

E-commerce

  • Finanziabilità di tutti i domini senza limitazioni di paese (inclusi .com, .net, .eu, .it, ecc.)
  • Ammissibilità tra le spese finanziabili dei costi per l’affitto di un magazzino e delle certificazioni internazionali di prodotto

Fiere e mostre

  • Accesso allo strumento per tutte le imprese indipendentemente dalla dimensione
  • Finanziabilità delle fiere di carattere internazionale in Italia (riconosciute dall’AEFI) e degli eventi virtuali

Temporary Export Manager

  • Ammissibilità al finanziamento di ulteriori figure temporanee destinate allo sviluppo internazionale dell’impresa (es. Digital Marketing Manager)
  • Rimodulazione dei requisiti di accesso della società di servizi e ampliamento anche a società estere

BENEFICIARI: Imprese italiane

FORMA E TIPOLOGIA DEI CONTRIBUTI:  40% del finanziamento a fondo perduto  con un importo massimo concedibile a fondo perduto di € 100.000 e sarà possibile accedere a liquidità a Tasso Agevolato e senza necessità di presentare garanzie.

DOTAZIONE FINANZIARIA:

300.000 euro sul fondo perduto

TEMPISTICHE : Dal 6 agosto fino al 31 dicembre 2020.

Scade il 30-12-2020 alle 07:30

RER: Progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici – Anno 2019

 Il bando prevede finanziamenti a fondo perduto per progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati e potenziare la funzione del commercio estero all’interno dell’azienda. I progetti consentiranno di avere inoltre ricadute economiche e occupazionali in Emilia-Romagna.

BENEFICIARI

Possono fare domanda  imprese di micro, piccola e media dimensione con sede legale o unità operativa in Regione Emilia-Romagna. Possono presentare domanda anche le reti formali di imprese di piccola e media dimensione, aventi tutte sede e unità operativa in Regione Emilia-Romagna.

SPESE AMMISSIBILI

Il bando supporta progetti per la realizzazione di un progetto costituito da almeno 3 fiere di qualifica internazionale o nazionale svolte in paesi esteri, e almeno uno dei seguenti servizi di consulenza per:

a)Ottenere certificazioni per l’export (certificazioni di prodotto o aziendali necessarie all’ esportazione sui mercati internazionali indicati dal progetto;  b) Ottenere la registrazione dei propri marchi sui mercati internazionali indicati dal progetto; c) Ricercare potenziali clienti o distributori e assistere l’impresa nella realizzazione di incontri d’affari contestualmente alle partecipazioni fieristiche.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDA

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del  13/05/2019 e fino alle ore 16.00 del 19/07/2019 .

FORMA E AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 30% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di euro 30.000.

Per le reti di impresa il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura massima del 30% delle spese ammissibili, nel limite di Euro 30.000 per ogni impresa della rete, fino a un massimo di Euro 120.000 per progetto.

 

Scade il 10-10-2019 alle 08:51

Nuovo bando RER a favore delle PMI per progetti R&D-zone sisma 2012

La Regione intende sostenere l’attività di ricerca industriale delle imprese delle principali filiere produttive dei territori colpiti dal sisma al fine di favorirne il rilancio competitivo attraverso:  l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi delle imprese; – la diversificazione produttiva; la riqualificazione sostenibile delle imprese in termini di sfruttamento efficiente, razionale e pulito delle risorse energetiche e dei materiali, di sicurezza degli ambienti di lavoro, rispetto del territorio e salute dei consumatori.

BENEFICIARI

PMI situate nei comuni in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del maggio 2012 operanti nelle seguenti filiere:

Biomedicale e altre industrie legate alla salute, Meccatronica e motoristica,  Agroalimentare, Ceramica e costruzioni,  ICT e produzioni multimediali e Moda.

SPESE AMMISSIBILI

Spese ammissibili Sono ammissibili i costi necessari per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo e strettamente legati alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

  1. Spese per nuovo personale laureato adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione (ricercatore) ed in possesso di laurea di tipo tecnico-scientifica attinenti al progetto di ricerca.
  2. Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione
  3. Spese per il personale adibito a funzioni di produzione
  4. Spese per l’acquisto o locazione di strumentazione scientifica ed impianti industriali necessari alla realizzazione del progetto e non riferibili al normale funzionamento del ciclo produttivo
  5. Spese per l’acquisizione di servizi ad alto contenuto di ricerca scientifica e tecnologica, le competenze tecniche ed i brevetti, l’acquisizione dei risultati di ricerca, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza
  6. Spese sostenute per la costruzione di macchinari prototipali
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 5% del totale delle spese da 1 a 6.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE  E REGIME DI AIUTO

I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a 100.000,00 Euro e non superiore a 500.000,00 Euro. Il contributo regionale per ogni singolo progetto non potrà in ogni caso superare i 200.000,00 Euro. 

Le agevolazioni sono concesse a fondo perduto intensità massime: 50% relative ad attività di ricerca industriale e 25% delle spese in sviluppo sperimentale.

MODALITÀ DI ACCESSO E TERMINI

Le domande dovranno essere presentate tramite la compilazione e validazione della stessa sull’applicativo regionale  dalle ore 10.00 del 13 maggio 2019 alle ore 17.00 del 12 giugno 2019. I progetti dovranno svolgersi nel periodo 01/01/2020 – 30/06/2021.

Per ulteriori informazioni, potete consultare la scheda sul sito della regione. Riferimenti normativi del bando:

ORDINANZA n. 5 del 1 Aprile 2019

 

Scade il 12-06-2019 alle 17:00

RER-Sostegno rivolto ad azioni di promozione internazionale

La Regione intende sostenere azioni di promozione all’estero realizzate dalle
Associazioni formalmente costituite nell’ambito del percorso e con le caratteristiche richieste dall’avviso
approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 671/2017.

SCADENZA

Le domande potranno essere presentate  fino alle ore 16.00 del 31/10/2018.

FINALITA’ DEL BANDO

concessione di finanziamenti alle Associazioni per lo sviluppo della Strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna, finalizzati ad azioni di promozione internazionali

BENEFICIARI

il beneficiario  si configura come soggetto di diritto privato: impresa, consorzio o società consortile, fondazione, associazione

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

  1. La Regione contribuirà alla realizzazione delle azioni di ciascuna Associazione in non più di due paesi con un importo massimo di € 10.000,00. Il contributo regionale verrà concesso nella misura del 100% delle spese previste, nei seguenti limiti di importi:
  • fino a € 5.000,00 per le attività realizzate nei paesi dell’Unione Europea
  • fino a € 10.000,00 per le attività svolte nei paesi extra-Unione Europea.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, la cui ammissibilità decorre dal 1 Maggio 2018 fino al 31/12/2018, sono le seguenti: Costi di viaggio, vitto e alloggio nei paesi target del piano di promozione del coordinatore operativo, o di suo delegato .

  1. a) I costi di viaggio ammissibili sono quelli per voli internazionali dall’Italia al/ai paesi target e gli spostamenti in loco e le spese di vitto e alloggio nei soli paesi target;
  2. b) Costi per l’adesione a eventi high tech di promozione, fiere, convegni o altra manifestazione nei paesi target coerente con gli obiettivi del piano di promozione;
  3. c) Costi per l’affitto di spazi e attrezzature, costi per allestimenti finalizzati a realizzare eventi di promozione nei paesi target;

d) Costi di interpretariato per i soli paesi non anglofoni.

RIFERIMENTI NORMATIVI

http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/internazionalizzazione/sostegno-per-lo-sviluppo-della-strategia-di-specializzazione-intelligente-dell2019emilia-romagna-finalizzati-ad-azioni-di-promozione-internazionali

 

 

Scade il 4-02-2019 alle 09:25

RER: Innovazione delle reti di imprese

Attivazione di percorsi congiunti di sperimentazione e innovazione strategica che valorizzino la combinazione di competenze tecnologiche e produttive complementari tra le imprese, in modo da realizzare avanzamenti tecnologici di vantaggio comune nell’ambito delle diverse filiere come più avanti definiti. Il bando pertanto non finanzia la mera attività di ricerca, anche se industriale, ma unicamente attività volte alla sperimentazione e/o industrializzazione dei risultati derivanti da attività di ricerca già realizzata o in via di conclusione.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

12,5 milioni di euro di fondi europei del Por Fesr 2014-2020

BENEFICIARI

Rete di imprese (PMI) costituite da almeno 3 PMI.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Spese per nuovo personale laureato
  2. Spese per il personale interno impegnato nel progetto: personale con laurea attinente o personale tecnico con almeno 5 anni di esperienza nel campo della ricerca e della progettazione debitamente documentata (per non oltre il 30% delle voci 1, 4, 5 e 6);
  3. Spese per personale ausiliario: personale di supporto alle prove e sperimentazioni, (per non oltre il 10% delle voci 1, 4, 5 e 6);
  4. Spese di consulenza per le attività di management di rete (solo se è un consulente esterno);
  5. Spese di consulenza scientifica o specialistica, o per brevetti (o altri IPR) acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  6. spese per i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi necessari alle prove e/o sperimentazioni necessarie (per un valore non superiore al 20% delle voci da 1 a 5).

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE  E REGIME DI AIUTO

Il contributo è a fondo perduto fino al 50% delle spese ammesse.

L’importo dell’investimento deve essere compreso tra: 150.000 fino a 300.000 di spese ammissibili. Ogni PMI partecipante alla rete di imprese dovrà avere una partecipazione ai costi pari ad almeno il 10% del costo totale e non superiore al 50% per accedere al contributo.

MODALITÀ DI ACCESSO E TERMINI

Le domande di contributo potranno essere inviate dal 9 luglio al 3 agosto 2018. I soggetti beneficiari sono le “reti di Pmi”, indipendenti tra loro e in un minimo di 3 unità, costituite nella forma di contratti di rete, consorzi e società consortili finalizzati all’innovazione.

Scade il 2-10-2018 alle 09:42

BANDO ISI-INAIL 2017

Scade il 18-09-2018 alle 09:24

Scade il 18-09-2018 alle 09:24

Legge Stabilità 2017 potenzia il credito di imposta ricerca e sviluppo

credito-di-imposta-r&s-2015-19La legge di Stabilità 2017 dovrebbe potenziare il credito d’imposta previsto per le attività di ricerca e sviluppo: si prospetta infatti l’idea di portare il beneficio al 50% anche per la spesa intra-muros delle aziende e di innalzare il tetto massimo per impresa a 20 milioni di euro, oltre a prorogarne la durata di un anno.

Introdotto dalla legge di Stabilità 2015 (legge n. 190-2014), il credito d’imposta è attualmente previsto per tutte le imprese – senza limiti di fatturato e indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile – che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo fino al periodo in corso al 31 dicembre 2019.

La manovra per il 2017 intende prorogare di un anno la validità dell’incentivo, estendendone la durata fino al periodo in corso al 31 dicembre 2020.

Inoltre l’intensità del beneficio dovrebbe diventare pari al 50% per tutte le tipologie di spesa, mentre finora è stata pari al 25% delle spese incrementali in attrezzature e consulenze tecniche sostenute rispetto alla media dei medesimi investimenti sul triennio 2012-13-14, e al 50% delle spese relative al personale altamente qualificato e ai contratti di ricerca “extramuros”.

Diventeranno ammissibili all’incentivo anche i costi relativi a tutto il personale impiegato in attività di ricerca e sviluppo, sia altamente qualificato che tecnico.

Quadruplica, infine, l’importo massimo dell’incentivo annuale riconoscibile a ciascun beneficiario, che passa dai precedenti 5 milioni a 20 milioni di euro.

L’efficacia delle nuove disposizioni si avrà a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.

Scade il 31-12-2019 alle 09:00