FVG: POR FESR 2014-20 – Aiuti agli investimenti tecnologici delle PMI

tecnologiaAiuti per sostenere la competitività e l’innovazione tecnologica delle PMI nei diversi settori del sistema produttivo regionale, finanziando investimenti tecnologici.

SCADENZE

La domanda deve essere presentata alla Camera di commercio territorialmente competente dalle ore 9.30 del 28 ottobre 2016 fino alle ore 12.00 del 30 novembre 2016 per via telematica esclusivamente tramite il sistema informatico guidato di compilazione e di inoltro denominato (FEG). Nella valutazione delle domande la CCIAA competente applica i criteri valutativi di cui all’Allegato 3 al Bando.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria del Bando è pari a euro 20.000.000.

OBIETTIVO

Sostenere la competitività e l’innovazione tecnologica delle PMI nei diversi settori del sistema produttivo regionale, finanziando la realizzazione di investimenti tecnologici.

BENEFICIARI

Gli aiuti sono destinati alle microimprese e alle piccole e medie imprese (PMI) con sede legale o unità operativa, nella quale è realizzato il progetto di investimento oggetto della domanda, attiva nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia.
Ciascuna impresa può presentare un solo progetto a valere sul bando in oggetto.

PROGETTI AMMISSIBILI

Ammessi i progetti di investimento che, utilizzando i mutamenti della tecnologia per aumentare la competitività della PMI da realizzarsi attraverso l’introduzione di innovazioni aziendali, si sostanziano:
a) nella creazione di un nuovo stabilimento
b) nell’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente
c) nella diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere beni o servizi mai realizzati precedentemente
d) in un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Sono finanziabili, in particolare:
a) sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche che governino una o più fasi del ciclo tecnologico (lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, magazzinaggio);
b) sistemi di automazione e robotica industriale, anche collaborativa, che, tramite l’interazione tra parti meccaniche e dispositivi elettronici, permettono il governo e il controllo di una o più fasi del ciclo produttivo;
c) sensoristica e attrezzature di controllo dei macchinari e degli impianti per la gestione e tracciabilità dei dati relativi alla produzione, anche a fini predittivi e per la manutenzione e la diagnostica avanzata;
d) apparecchiature elettroniche nonché sistemi e macchinari gestiti da apparecchiature elettroniche finalizzati alla riduzione dellimpatto ambientale, al miglior utilizzo delle risorse energetiche e/o al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori;
e) apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi tecnologicamente avanzati ed informatizzati;
f) hardware e software per lutilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi suddetti non incorporati nelle
apparecchiature e nei sistemi stessi.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda:
a) macchinari, impianti, strumenti, attrezzature e sensoristica
b) hardware e beni immateriali quali software e licenze d’uso, funzionali all’utilizzo dei beni di cui alla lettera a)
c) servizi specialistici e di consulenza tecnologica e informatica per la pianificazione dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale connessi ai progetti di investimento, nel limite del 30% della spesa ammessa di cui alle lettere a) e b), forniti da imprese iscritte al Registro delle imprese, da liberi professionisti e da lavoratori autonomi in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale nello specifico campo di intervento, documentata da curriculum o scheda di presentazione o altra documentazione equipollente.

Qualora l’impresa richieda che gli aiuti, per la realizzazione dei progetti di investimento in relazione alle spese di cui alle suddette lettere a) e b), siano concessi ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 (de minimis), in deroga a quanto sopra previsto, sono considerate ammissibili anche le spese sostenute a partire dal 1° marzo 2016, se non costituiscono la totalità delle spese complessive per la realizzazione del progetto di investimento, la cui conclusione deve essere comunque successiva alla data di presentazione della domanda.

TIPOLOGIA e INTENSITÀ AGEVOLAZIONE

Aiuto a fondo perduto le cui intensità sono:
1. nel caso di aiuto concesso ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 651/2014:
– 20% della spesa ammissibile nel caso di microimprese e piccole imprese
– 10% della spesa ammissibile nel caso di medie imprese.

2. nel caso di aiuto concesso ai sensi dell’articolo 14 del regolamento (UE) n. 651/2014:
– 30% della spesa ammissibile nel caso di microimprese e piccole imprese
– 20% della spesa ammissibile nel caso di medie imprese.

3. nel caso di aiuto concesso ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013:
– 40% della spesa ammissibile.

L’intensità di aiuto per la realizzazione del progetto di investimento in relazione alle spese di cui alla sopracitata lettera c), ai sensi dell’articolo 18 del regolamento (UE) n. 651/2014, è pari al 50% della spesa ammissibile.

PORTATA DEI PROGETTI

Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a:
a) 50.000 euro, nel caso di microimpresa
b) 75.000 euro, nel caso di piccola impresa
c) 100.000 euro, nel caso di media impresa

Il limite massimo di aiuto concedibile per domanda è pari a 500.000 euro.
Nel caso di aiuto concesso ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013, il limite massimo di contributo concedibile è pari a 200.000 euro.

RIFERIMENTO NORMATIVO

Bando approvato con deliberazione n. 1898 della Giunta regionale del 7 ottobre 2016 – POR FESR 2014-2020 Attività 2.3.a.1

Scade il 30-11-2016 alle 12:00