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Emilia-Romagna: agevolazioni fiscali per la Zona Franca Urbana

ZFUIl Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato la circolare n. 90178 del 24 novembre 2015, che avvia l’attuazione dell’intervento per la concessione di agevolazioni fiscali a favore delle microimprese localizzate nella Zona Franca Urbana (ZFU) dell’Emilia-Romagna, che comprende i centri storici e gli abitati dei Comuni colpiti dall’alluvione del gennaio 2014 e quelli danneggiati dal sisma del maggio 2012.

Le risorse disponibili per la concessione degli incentivi ammontano complessivamente a 39,2 milioni di euro, di cui 19,6 milioni per il 2015 e altrettanti per il 2016.

Possono accedere alle agevolazioni le microimprese che:

  • svolgono la propria attività all’interno della Zona Franca (sede principale o unità locale);
  • si rivolgono al Comune che certifica la loro localizzazione all’interno della ZFU;
  • si sono costituite prima del 31 dicembre 2014;
  • hanno un reddito lordo inferiore a 80mila euro ( nel solo esercizio 2014) e un numero di addetti inferiore o uguale a 5;
  • non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Gli incentivi fiscali – riconosciuti esclusivamente per i periodi di imposta 2015 e 2016 – consistono in:

  • esenzione dalle imposte sui redditi;
  • esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive;
  • esenzione dall’imposta municipale propria.

Le domande per accedere alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dal 21 dicembre 2015 e fino al 31 marzo 2016.

Finanziamenti per internazionalizzazione dal Fondo Crescita Sostenibile

shipping-containers-1096829_1920Sostenere interventi per l’inserimento delle imprese italiane nei mercati extra Ue e per la solidità patrimoniale delle PMI esportatrici. Questi gli obiettivi del decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 7 ottobre 2015, pubblicato il 1° dicembre in Gazzetta ufficiale e finanziato dal Fondo Crescita Sostenibile (FCS).

In particolare, gli 80 milioni di euro a valere sul FCS, si legge nel decreto ministeriale, saranno impiegati per sostenere:

  • programmi di inserimento nei mercati extra Ue, realizzati in un solo Paese di destinazione attraverso l’apertura di una struttura, non configurabile come rete di distribuzione all’estero, che agevoli il lancio e la diffusione di beni e servizi prodotti in Italia, oppure distribuiti con marchio di imprese italiane;
  • interventi per il miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici di piccole e medie dimensioni, al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.

Si tratta di due delle linee intervento previste dalla riforma del Fondo rotativo n. 394-1981 approvata con il decreto MISE del 21 dicembre 2012.

Le agevolazioni verranno concesse nella forma del finanziamento agevolato dalla Società italiana per le imprese all’estero SIMEST S.p.a., che opera in qualità di gestore dell’intervento.

In linea generale, nel caso dei finanziamenti per i programmi di inserimento l’intensità dell’agevolazione non potrà superare la soglia dell’85% delle spese ammissibili, mentre per gli interventi a favore della solidità patrimoniale delle PMI esportatrici il finanziamento è concesso nel limite del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente e fino all’importo massimo di 300mila euro.

In ogni caso, la percentuale di ogni singolo finanziamento da imputare alle risorse stanziate verrà stabilita con delibera del Comitato Agevolazioni previsto dal decreto MISE del 21 dicembre 2012, il quale determinerà anche la quota da destinare a ciascuna delle due linee di intervento attivate per promuovere il Made in Italy sui mercati esteri.

RER: Bricst plus 2013-2015 – Promozione sui mercati Ue ed extra-Ue

internazionalizzazioneContributi per progetti di promozione dell’internazionalizzazione delle imprese dell’Emilia-Romagna rivolti in particolare ai paesi “Bricst”, ai “Next 11” (con priorità Vietnam, Indonesia e Messico). I progetti selezionati saranno cofinanziati fino a un 50% delle spese ammissibili.

SCADENZA

Misura  a sportello dal 18/11/2015

OGGETTO

Bando per la presentazione di progetti di promozione dell’internazionalizzazione delle imprese dell’Emilia-Romagna, finalizzati a promuovere il sistema produttivo regionale sui mercati esteri europei ed extra-europei.

Il bando, in applicazione del programma Bricst plus 2013-2015, vuole raccogliere proposte di progetti per la promozione del sistema produttivo regionale rivolti ai paesi “Bricst” , ai “Next 11” (con priorità Vietnam, Indonesia e Messico), senza dimenticare i mercati più tradizionali per i settori tipici del Made in Italy, Europa e Stati Uniti.

BENEFICIARI

Le proposte possono essere presentate da associazioni imprenditoriali, Camere di commercio italiane e Unione delle camere di commercio con sede in Emilia-Romagna, Camere di commercio italiane all’estero, università, strutture di ricerca e Fondazioni.

FORMA ED ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

I progetti selezionati saranno cofinanziati dalla regione fino a un 50% delle spese ammissibili e a un massimo di 100 mila euro.

MODALITÀ

Le proposte di progetto possono essere presentate dalle ore 12:00 del 18 novembre 2015 e verranno valutate “a sportello” entro 60 giorni dalla ricezione. La scadenza ultima per presentare la domanda è alle ore 16.00 del 31 maggio 2016.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Delibera di Giunta regionale n. 1721 del 12/11/2015, pubblicata sul Burer n. 294 del 17 novembre  2015.

Scade il 31-05-2016 alle 16:00

MiSE: Nuove imprese a tasso zero

imprenditoria-giovanileFinanziamenti senza interessi, dedicati alle donne e ai giovani, che puntano a sostenere in tutta Italia la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese attraverso progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro.

SCADENZA

A partire dal 13 gennaio 2016 le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa e della documentazione potranno essere presentate a Invitalia.

OGGETTO

La misura finanzia la creazione di micro e piccole imprese competitive e ne sostiene lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro. Gli incentivi sono concessi a valere sul Fondo rotativo istituito presso Invitalia dal decreto del Ministero dell’Economia del 30 novembre 2004, le cui risorse potranno essere incrementate con fondi della programmazione nazionale ed europea 2014-2020.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione:

  • costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative;
  • la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, oppure da donne;
  • costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di aiuto;

E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro 45 giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche.

AMBITI PRODUTTIVI

I progetti possono riguardare:
1) la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
2) la fornitura di servizi, in tutti i settori, compresi il commercio e il turismo.
3) le attività di innovazione sociale, quelle legate alla filiera turistico-culturale, le iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

AMBITO TERRITORIALE

Il regime di aiuto si applica sull’intero territorio nazionale.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

I programmi di investimento approvati, di importo non superiore a 1,5 milioni di euro, saranno finanziati con un mutuo agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni e di importo massimo pari al 75% delle spese ammissibili. Le imprese dovranno quindi garantire la copertura finanziaria della restante parte del programma di investimento con risorse proprie.
Il finanziamento deve essere restituito dall’impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

DURATA

Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento con Invitalia.

MODALITÀ

Non sono  previste graduatorie né click-day, ma le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione e, dopo la  verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia.

I CONSIGLI DI INVITALIA

  • identificare competenze e funzioni all’interno dell’impresa, per evitare che ruoli fondamentali per l’attività proposta restino scoperti;
  • condurre indagini di mercato per chiarire quali caratteristiche possono rendere il progetto più competitivo delle iniziative concorrenti;
  • valutare le proprie capacità finanziarie e presentare un progetto che sia ‘auto-consistente’, cioè che includa sin dall’inizio tutto ciò che è necessario per la sua realizzazione;
  • accertarsi della capacità della società di sostenere con fondi propri, o con un prestito bancario, il 25% delle spese e il valore dell’IVA, che non è agevolabile;
  • presentare un piano d’impresa, sulla base dello schema che sarà disponibile a breve online, che illustri accuratamente, e con il supporto di dati, il progetto imprenditoriale;
  • prestare attenzione ai dettagli, per evitare di essere esclusi dall’agevolazione per incompletezza della domanda;
  • ricordare che, quando si concorre per un incentivo pubblico, la forma è sostanza e qualsiasi scostamento dalle regole previste può rendere il progetto non finanziabile;
  • preparare con cura il colloquio con gli esperti di Invitalia che valuteranno la validità del progetto imprenditoriale.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Il decreto legislativo n. 185-2000 prevede, nell’ambito del Titolo I ‘Incentivi in favore dell’autoimprenditorialità’:
Capo I – Misure in favore della nuova imprenditorialità nei settori della produzione dei beni e dei servizi alle imprese;
Capo II – Misure in favore della nuova imprenditorialità nel settore dei servizi;
Capo III – Misure in favore della nuova imprenditorialità in agricoltura;
Capo IV – Misure in favore delle cooperative sociali;

Il regime di aiuto è stato aggiornato con il decreto-legge n. 145-2013 e torna ad essere operativo con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del D.M. n. 140-2015 che contiene il nuovo regolamento attuativo (in vigore il 20 settembre 2015), relativo in particolare alla creazione di imprese nei settori della produzione di beni e servizi.

MiSE – Circolare 9 ottobre 2015, n. 75445 – Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione ai sensi del decreto legislativo n. 185/2000, Titolo I, Capo I e indicazioni operative in merito alle procedure di concessione ed erogazione delle agevolazioni.

Reti  artigianato digitale: al 15/10 il termine domande

stampa 3dIl termine finale per la presentazione delle domande di agevolazione per sostenere la diffusione, la condivisione e lo sviluppo produttivo delle tecnologie di fabbricazione digitale di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 17 febbraio 2015 , previsto per il 25 settembre 2015, è posticipato alle ore 12:00 del giorno 15 ottobre 2015.

MiSE: quasi 4mila domande per i Voucher Temporary Export manager

Albero della vitaA due ore dall’inizio del click-day per l’assegnazione alle imprese dei voucher per i temporary export manager, sono pervenute sul sito del Ministero dello Sviluppo economico 3.690 domande.

Le registrazioni sulla piattaforma on-line, necessarie per poter presentare la richiesta, sono state più di 5.800.

“A fronte di questo successo – ha dichiarato il vice Ministro Carlo Calenda – abbiamo deciso di aumentare immediatamente la dotazione finanziaria da 10 a 15 milioni di euro, consentendo così a 1500 aziende (500 in più del previsto) di accedere al nuovo strumento per l’internazionalizzazione. Il programma – ha concluso il Vice Ministro – verrà ulteriormente potenziato nel 2016 con risorse aggiuntive”.

Voucher per l’internazionalizzazione: al via la procedura di registrazione

Albero della vitaAl via la procedura di registrazione online per le PMI e le reti di impresa che intendono richiedere il Voucher per l’internazionalizzazione.

A partire da oggi le aziende interessate possono registrarsi attraverso la procedura informatica ExportVoucher disponibile all’indirizzo https://exportvoucher.mise.gov.it.

Per registrarsi al sistema ExportVoucher occorre che l’impresa:

  • sia regolarmente iscritta al Registro delle Imprese
  • abbia preventivamente comunicato allo stesso un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (indirizzo PEC) ai sensi dell’art 16 del decreto-legge 185 del 2008 e dell’art. 5  del decreto-legge n. 79 del 2012.

L’indirizzo PEC, che sarà utilizzato per la trasmissione delle credenziali di accesso al sistema (password), è esclusivamente quello che risulta dal Registro delle Imprese; pertanto è necessario che sia attivo e consultabile.

Si raccomanda di procedere alla registrazione, tempestivamente così da avere tutto il tempo per risolvere eventuali problemi.

Si ricorda, infatti, che a partire dal 15 settembre prossimo sarà possibile compilare on line la domanda e firmarla digitalmente. L’invio è previsto a partire dalle ore 10:00 del giorno 22 settembre 2015.

Scade il 2-10-2015 alle 17:00

MiSE: Voucher per l’internazionalizzazione

alberodellavitaPrende il via l’intervento “Voucher per l’internazionalizzazione”, per sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di internazionalizzazione. Con decreto del 23 giugno 2015, diventa attivo l’intervento con cui si concedono voucher alle aziende per l’acquisizione di servizi per favorire l’internazionalizzazione attraverso l’inserimento in azienda di un “Temporary Export Manager”, con il compito di garantire il supporto alle imprese nelle attività di ingresso e crescita sui mercati internazionali.

SCADENZA

Le istanze di accesso finalizzate e firmate digitalmente dovranno essere presentate esclusivamente online  a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2015 e fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 2 ottobre 2015.
Per agevolare le imprese, a partire dalle ore 10.00 del 1 settembre 2015, potranno avviare  le fasi di compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

FINALITÀ

L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di VOUCHER , ovvero un sostegno economico a copertura di servizi erogati per almeno 6 mesi a tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese (PMI) costituite in forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500mila euro in almeno uno degli esercizi dell’ultimo triennio. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012).

CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO

Singoli voucher a fondo perduto di 10mila euro per l’inserimento in azienda di un temporary export manager per almeno sei mesi. Per avere accesso al voucher l’impresa deve intervenire con un cofinanziamento che, per il primo bando è di almeno 3mila euro (il costo complessivo sostenuto dall’impresa per il servizio deve essere, pertanto di almeno 13mila euro).
L’azienda deve rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco presso il Ministero, che sarà pubblicato entro il giorno 1 settembre 2015.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Scheda MiSE: Voucher per l’internazionalizzazione
Decreto ministeriale del 15 maggio 2015
Decreto Direttoriale del 23 giugno 2015

Scade il 2-10-2015 alle 17:00

RER: Premio per la responsabilità sociale in Emilia-Romagna

responsabilità-socialeLa Regione Emilia Romagna promuove la cultura della responsabilità sociale d’impresa e l’impresa sociale sostenendo progetti che coinvolgano le imprese di qualunque settore produttivo, ma anche le parti sociali e gli enti che operano per la promozione della responsabilità sociale.

Il concorso si articola in:

  • sezione ordinaria, destinata a imprese sia singole che aggregate in associazioni no profit, consorzi e reti; enti locali quali comuni, unioni di comuni e città metropolitana
  • sezione speciale, destinata alle sole imprese singole.

Le imprese e gli enti devono essere localizzati in Emilia-Romagna; per le imprese sono ammissibili tutti i codici Ateco.

L’iniziativa è finalizzata alla premiazione di buone prassi di responsabilità sociale. E’ inoltre offerta l’opportunità di contribuire a eventuali spese di sviluppo dei progetti premiati, attraverso l’assegnazione di un contributo a fondo perduto a titolo di riconoscimento di spese promozionali.

La domanda deve essere inviata dal 3 settembre al 15 ottobre 2015.

Scade il 15-10-2015 alle 17:00

RER: Incentivi per la rimozione dell’amianto

amianto-1508x706_cLa Regione Emilia-Romagna mette a disposizione delle imprese nove milioni di euro per sostenere la qualificazione ambientale del sistema produttivo regionale promuovendo, attraverso incentivi per la riqualificazione ambientale, la rimozione e lo smaltimento del cemento-amianto dai luoghi di lavoro.

SCADENZA

Compilazione della prenotazione on-line della domanda (click-day) dalle 9:00 del 23 settembre 2015

DOTAZIONE FINANZIARIA

9 milioni di euro

BENEFICIARI

Il bando è rivolto:
a) alle micro, piccole e medie imprese
b) alle grandi imprese
Sarà possibile presentare una sola domanda per ciascun soggetto (no domande singole di imprese tra loro collegate/associate) anche per interventi in una o più unità locali.

INTERVENTI FINANZIABILI

Saranno finanziabili gli interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto in matrice cementizia e/o resinosa presenti in immobili localizzati in Emilia-Romagna in cui si svolgono attività produttive, terziarie e commerciali, sedi di lavoro per i soggetti addetti a tali attività.
Sono esclusi gli interventi finalizzati all’ adeguamento degli immobili alle norme esistenti.

PORTATA E DURATA DEL PROGETTO

Costo complessivo ammissibile minimo (in sole voci di rimozione e smaltimento amianto): € 50.000,00
Contributo massimo concedibile: € 200.000.

I beneficiari devono concludere i lavori entro 24 mesi dalla data di comunicazione dell’avvenuta ammissione a finanziamento.

TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO

La Regione concede contributi in conto capitale secondo le seguenti percentuali:
Max contributo per le PMI: 50%
Max contributo per altre imprese: 35%

SPESE AMMISSIBILI

Saranno considerate ammissibili spese decorrenti dalla data di prenotazione on-line dei seguenti tipi:
a) spese connesse alle attività di rimozione e smaltimento di manufatti contenenti matrice cementizio e/o resinosa, comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza;
b) spese per consulenze, progettazione, sviluppo e messa a punto degli interventi, sostenute anche con personale interno, nella misura del 10% dell’importo di cui al punto precedente, ritenuto ammissibile.

Sono tassativamente escluse le spese e gli oneri di qualsiasi tipo inerenti l’intervento di ricostruzione dei manufatti.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDE

I contributi verranno concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo, verificando la documentazione progettuale completa che, al termine del “click-day”, sarà richiesta a quelle imprese che si collocheranno in posizione utile in graduatoria evitando, in questo modo, di appesantire inutilmente di adempimenti tutti i partecipanti al “click day”.
La documentazione richiesta dovrà essere presentata entro 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione.

RIFERIMENTO NORMATIVO

D.G.R. n. 1147 del 3 agosto 2015 – BANDO 2015 – ECOINCENTIVI PER IL SISTEMA DELLE IMPRESE – “Bando per contributi finalizzati alla rimozione ed allo smaltimento di manufatti contenenti amianto in matrice cementizia e/o resinosa”

Scade il 25-09-2015 alle 18:00