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Bandi 2016 per la ricerca congiunta Italia-Israele

I contributi sono destinati a progetti congiunti nei settori prioritari della collaborazione bilaterale, che per il Track industriale 2016 sono: medicina, agricoltura, ambiente, nuovi fonti di energia, innovazione dei processi produttivi, tecnologie dell’informazione, spazio.

I temi del Track scientifico 2016, invece, sono: malattie neurodegenerative a carico del sistema motorio, nuove tecnologie applicate ai fenomeni migratori.

Per entrambi i bandi le domande possono essere presentate da imprese, università e centri di ricerca italiani, congiuntamente con partner israeliani, entro il 7 marzo 2015.

I finanziamenti verranno concessi a ciascun partner dalle proprie Autorità nel rispetto delle leggi e delle procedure nazionali in vigore.

Scade il 7-03-2016 alle 17:00

Esauriti i fondi per Brevetti+ 2

invitalia-brevetti+-2E’ stato pubblicato in GU Serie Generale n.282 del 3-12-2015 l’avviso di sospensione dello sportello per il bando Brevetti+2, relativo alla concessione di agevolazioni per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti a favore di micro piccole e medie imprese.

In considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate a seguito delle domande pervenute, a partire dal 3 dicembre Invitalia ha sospeso l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazioni.

UE: Horizon 2020 – Call Strumento PMI 2016-17

Il budget totale dello Strumento per le PMI call H2020-SMEINST-2016-2017 è intorno ai 740 milioni di euro di cui dovrebbero beneficiare più di 2.000 PMI altamente innovative.

Il budget disponibile per la Fase 1 e la Fase 2 sarà diviso in parti uguali tra ciascuna data di cut-off.  Fino al 10% del bilancio annuale sarà utilizzato per il finanziamento della fase 1 ; l’87% del bilancio annuale per il finanziamento della fase 2; almeno l’1% sarà utilizzato per le azioni correlate alla fase 3. Inoltre, l’1% del bilancio sarà utilizzato per sostenere attività di coaching e mentoring a supporto delle fasi 1 e 2. Oltre a questo, fino all’1% del bilancio annuale sarà utilizzato per la valutazione.

Per la dotazione di budget 2016-17 associata ad ogni singolo tematica di progetto (topic) si rimanda alla pagina dedicata del Participant Portal.

MODALITÀ DI ACCESSO

Lo strumento permette alle PMI di essere accompagnate in tre fasi successive in ordine crescente di complessità e di vicinanza al mercato:

  • Fase 1: agevolazione per lo studio di fattibilità/redazione di un primo business plan
  • Fase 2: agevolazione per realizzare un progetto di ricerca/innovazione completando il business plan
  • Fase 3: supporto (non finanziato) alla commercializzazione

Le tre fasi non sono l’una propedeutica all’altra, le PMI interessate possono presentare domanda per accedere direttamente alla Fase 2 senza passare per la Fase 1. Il passaggio dalla Fase 1 facilita, però, l’accesso alla Fase 2, anche se non lo rende automatico.

Lo strumento è aperto solo alle proposte che affrontano un limitato numero di tematiche, che per il biennio 2016-2017 sono le seguenti:

ATTIVITÀ AMMISSIBILI

Fase 1 – Studi di fattibilità tecnologica/pratica nonché economica su un’idea dall’altro grado di innovatività per il settore industriale in cui viene presentata. Le attività potrebbero, ad esempio, comprendere valutazione dei rischi, studi di mercato, coinvolgimento degli utilizzatori, gestione della proprietà intellettuale, sviluppo della strategia di innovazione, ricerca di partner, fattibilità del concept e simili.

Durante la Fase 1 verrà finanziata la predisposizione di un business plan per rilevare ed analizzare eventuali ostacoli alla capacità di aumentare la redditività dell’impresa attraverso l’innovazione; tali ostacoli devono poi essere superati durante la Fase 2 per aumentare il ritorno degli investimenti in progetti di innovazione.

Fase 2 – Azioni per progetti innovativi che dimostrano un elevato potenziale in termini di competitività e crescita industriale, sostenuti da un piano strategico aziendale. Il progetto dovrebbe concentrarsi sull’implementazione del business plan attraverso attività di innovazione quali dimostrazione, sperimentazione, prototipazione, impianti pilota, scaling-up, miniaturizzazione, design, replicazione sul mercato, ma il progetto potrà includere anche fasi di ricerca. Per parlare di innovazione tecnologica il Technology Readiness Level (TRL) deve essere pari a 6 (Technology Demonstration) o superiore.

Fase 3 – La terza fase, relativa al sostegno alla commercializzazionenon prevede finanziamenti diretti alle PMI, ma sostegno indiretto e servizi (es. marchio di qualità per progetti di successo), nonché la proposta di accesso ai servizi finanziari sostenuti nell’ambito di Horizon 2020 (es. accesso al capitale di rischio).

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Fase 1 – Confinanziamento UE a fondo perduto forfettario pari a un massimo di 50.000 euro (per studi realizzati in circa 6 mesi).

Fase 2 – Confinanziamento UE a fondo perduto pari al 70% dei costi ammissibili per progetti con budget  da 1 a 5mln di euro.

RIFERIMENTI NORMATIVI

CALL: HORIZON 2020 DEDICATED SME INSTRUMENT 2016-2017
Identificativo della call: H2020-SMEINST-2016-2017

Scade il 8-11-2017 alle 17:00

RER: Bricst plus 2013-2015 – Promozione sui mercati Ue ed extra-Ue

internazionalizzazioneContributi per progetti di promozione dell’internazionalizzazione delle imprese dell’Emilia-Romagna rivolti in particolare ai paesi “Bricst”, ai “Next 11” (con priorità Vietnam, Indonesia e Messico). I progetti selezionati saranno cofinanziati fino a un 50% delle spese ammissibili.

SCADENZA

Misura  a sportello dal 18/11/2015

OGGETTO

Bando per la presentazione di progetti di promozione dell’internazionalizzazione delle imprese dell’Emilia-Romagna, finalizzati a promuovere il sistema produttivo regionale sui mercati esteri europei ed extra-europei.

Il bando, in applicazione del programma Bricst plus 2013-2015, vuole raccogliere proposte di progetti per la promozione del sistema produttivo regionale rivolti ai paesi “Bricst” , ai “Next 11” (con priorità Vietnam, Indonesia e Messico), senza dimenticare i mercati più tradizionali per i settori tipici del Made in Italy, Europa e Stati Uniti.

BENEFICIARI

Le proposte possono essere presentate da associazioni imprenditoriali, Camere di commercio italiane e Unione delle camere di commercio con sede in Emilia-Romagna, Camere di commercio italiane all’estero, università, strutture di ricerca e Fondazioni.

FORMA ED ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

I progetti selezionati saranno cofinanziati dalla regione fino a un 50% delle spese ammissibili e a un massimo di 100 mila euro.

MODALITÀ

Le proposte di progetto possono essere presentate dalle ore 12:00 del 18 novembre 2015 e verranno valutate “a sportello” entro 60 giorni dalla ricezione. La scadenza ultima per presentare la domanda è alle ore 16.00 del 31 maggio 2016.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Delibera di Giunta regionale n. 1721 del 12/11/2015, pubblicata sul Burer n. 294 del 17 novembre  2015.

Scade il 31-05-2016 alle 16:00

MiSE: on-line le imprese ammesse ai voucher per l’internazionalizzazione

Albero della vita16.11.2015 – Pubblicato con decreto l’elenco delle 1790 imprese beneficiarie dei voucher per l’internazionalizzazione, finalizzato a cofinanziare l’inserimento in azienda di una figura professionale specializzata in processi di internazionalizzazione di impresa (il Temporary Export Manager) per almeno 6 mesi.

I voucher assegnati, inizialmente previsti in numero pari a 1000, sono stati portati a 1790 grazie all’attivazione del MISE che ha incrementato la dotazione finanziaria dell’intervento per venire incontro al forte interesse manifestato dalle imprese per questa misura (4146 domande presentate).

Le imprese non riportate nell’elenco possono continuare a consultare la  sezione del sito MISE dedicata al Voucher per l’internazionalizzazione, così da essere informate su eventuali nuove assegnazioni di risorse finanziarie e sulla possibilità di ammissione al beneficio.

E’ già disponiblle sul sito MiSE anche la procedura online per la trasmissione del contratto di servizio sottoscritto con la Società fornitrice del Temporay Export Manager.

Per maggiori informazioni

RER: 115 milioni per l’agricoltura verde

PSR 2014-2020 logoOltre 115 milioni di euro per il biologico, la produzione integrata, ma anche la gestione di zone umide, boschetti, corridoi ecologici, la salvaguarda del paesaggio agrario, il sequestro di carbonio nei suoli, la difesa delle razze antiche.
A tanto ammontano le risorse stanziate dal nuovo Psr 2014-2020, per il primo pacchetto di interventi in campo ambientale.

“Questi bandi vengono presentati a soli sei mesi dal via libera di Bruxelles ai Fondi Ue e testimoniano la nostra determinazione a garantire la massima velocità dei provvedimenti, perché c’è assoluto bisogno di correre per sostenere la crescita in atto – ha detto il presidente Stefano Bonaccini presentando l’iniziativa a Bologna.

Sono due le “misure” approvate dalla Giunta regionale (la 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali” e la 11 “Agricoltura biologica”) per otto bandi complessivi. Le domande potranno essere presentate dal 30 novembre al 29 gennaio attraverso Agrea, l’agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura. Oltre che per l’agricoltura integrata e quella biologica, gli aiuti riguardano la biodiversità animale, il ritiro dei seminativi, la praticoltura estensiva, l’incremento della sostanza organica nei suoli, l’agricoltura conservativa.

“Gli interventi in campo ambientale – ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli – rappresentano una delle punte più avanzate di questo Psr. Aver destinato ad essi complessivamente oltre il 40% delle risorse a disposizione è una scelta precisa per dare prospettive solide a un’agricoltura di qualità, non solo per quanto riguarda i prodotti, ma anche i modi di produrre. A partire dal biologico, un settore dinamico, che ha un mercato e che dà redditività. Il nostro obiettivo è raddoppiare da qui al 2020 le superfici bio in Emilia-Romagna”.

Fonte: http://www.regione.emilia-romagna.it/

Scade il 19-04-2016 alle 11:06

Mibact: contributi per reti di impresa turismo

Le agevolazioni sono destinate ai raggruppamenti di micro e piccole imprese con sede operativa in Italia, costituiti in forma di rete di impresa, associazione temporanea di impresa (ATI), consorzio e società consortile.

Per i raggruppamenti non ancora costituiti, il legale rappresentante dovrà sottoscrivere l’impegno a costituire formalmente l’aggregazione entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

I progetti devono prevedere spese ammissibili non inferiori a 400mila euro e comprendere attività che:

  • riducano i costi a carico delle imprese
  • migliorino la conoscenza del territorio a fini turistici
  • sviluppino iniziative di promo-commercializzazione
  • agevolino la promozione delle imprese sui mercati esteri.

A disposizione ci sono complessivamente 8 milioni di euro, per la concessione di agevolazioni fino a un massimo di 200mila euro per progetto di rete.

Le domande di accesso ai contributi potranno essere presentate a partire dal 14 dicembre 2015 ed entro il 16 gennaio 2016 attraverso uno specifico portale che sarà accessibile dal sito del Ministero dei Beni culturali e del Turismo.

Bando Reti d’Impresa 2015 (documento in formato pdf, 6018Kb)

Scade il 16-01-2016 alle 21:00

MiSE: scorre la graduatoria di Disegni+ 2″

disegnipiù -2Mercoledì, 04 Novembre 2015 – Nuove risorse per il bando Disegni +2, la misura destinata alle PMI che prevede agevolazioni per la valorizzazione di disegni e di modelli industriali il cui decreto è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Con tale misura, che prevede l’importo di 80.000 euro per un solo disegno o modello e 120.000 per più disegni o modelli, viene agevolato l’acquisto dei servizi specialistici esterni per favorire la messa in produzione e la commercializzazione di nuovi prodotti.

“Nel novembre 2014, all’indomani del suo lancio, sono arrivate più di 800 domande per un ammontare di contributi richiesto di oltre 26 milioni a fronte di uno stanziamento di soli 5 milioni di euro. E’ per questo che il Ministero dello Sviluppo Economico, visto il grande successo della misura e grazie alla convenzione con Unioncamere, ha deciso di stanziare altri 20 milioni di euro che saranno destinati alle domande di agevolazione già presentate al 13 gennaio 2015, data di sospensione del bando” ha dichiarato il Sottosegretario Simona Vicari.

Reti  artigianato digitale: al 15/10 il termine domande

stampa 3dIl termine finale per la presentazione delle domande di agevolazione per sostenere la diffusione, la condivisione e lo sviluppo produttivo delle tecnologie di fabbricazione digitale di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 17 febbraio 2015 , previsto per il 25 settembre 2015, è posticipato alle ore 12:00 del giorno 15 ottobre 2015.

MiSE: quasi 4mila domande per i Voucher Temporary Export manager

Albero della vitaA due ore dall’inizio del click-day per l’assegnazione alle imprese dei voucher per i temporary export manager, sono pervenute sul sito del Ministero dello Sviluppo economico 3.690 domande.

Le registrazioni sulla piattaforma on-line, necessarie per poter presentare la richiesta, sono state più di 5.800.

“A fronte di questo successo – ha dichiarato il vice Ministro Carlo Calenda – abbiamo deciso di aumentare immediatamente la dotazione finanziaria da 10 a 15 milioni di euro, consentendo così a 1500 aziende (500 in più del previsto) di accedere al nuovo strumento per l’internazionalizzazione. Il programma – ha concluso il Vice Ministro – verrà ulteriormente potenziato nel 2016 con risorse aggiuntive”.