PSR Emilia-Romagna: Contributi per la produzione di energia verde

energia-rinnovabileLa Regione Emilia-Romagna sostiene le aziende agricole che realizzano impianti per la produzione, il trasporto e la vendita di energia e/o calore utilizzando i sottoprodotti e gli scarti dell’agricoltura o le fonti rinnovabili.

SCADENZE

Le aziende agricole possono presentare domanda di accesso ai contributi entro l’8 novembre 2016.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 11 milioni di euro.

BENEFICIARI

L’imprenditore agricolo e/o suoi coadiuvanti familiari (singoli ed associati) rientranti per dimensione nella micro e piccola impresa.

INTERVENTI AMMESSI

Sono ammessi al sostegno una serie di interventi per la realizzazione di impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia e/o calore quali:

  • centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets (potenza massima di 3 Mwt);
  • impianti per la produzione di biogas (potenza massima di 3 Mwt) dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione);
  • impianti per la produzione di energia eolica (potenza massima di 1 Mwe);
  • impianti per la produzione di energia solare (potenza massima di 1 Mwe o 3 Mwt, sono esclusi gli impianti a terra);
  • impianti per la produzione di energia idrica (piccoli salti – potenza massima di 1 Mwe);
  • impianti per la produzione di biometano (potenza massima di 3 Mwt);
  • impianti combinati per la produzione di energia da fonti rinnovabili: in tali impianti la parte termica dovrà avere potenza massima di 3 Mwt e la parte elettrica dovrà avere potenza massima di 1 Mwe;
  • impianti per la produzione di pellets e oli combustibili da materiale vegetale;
  • piccole reti per la distribuzione dell’energia e/o impianti intelligenti per lo stoccaggio di energia a servizio delle centrali o degli impianti realizzati in attuazione dell’avviso nel limite massimo del 20% della spesa ammissibile del progetto presentato ed a condizione che tale rete e/o impianto sia di proprietà del beneficiario.

Si dovrà comunque trattare di impianti di piccole dimensioni (con potenze massime di 3 o 1 Mwt), tali da produrre energia in quantità superiore ai consumi aziendali, così da poter essere, almeno in parte venduta o ceduta a terzi.

La materia prima che alimenterà le strutture (nel caso di sottoprodotti o scarti aziendali, come ad esempio ramaglie o vinacce derivate dalla spremitura dell’uva ecc.), dovrà provenire dall’azienda stessa o da altre del territorio unite da un accordo di filiera, entro una distanza massima di 70 chilometri. Non sono ammesse per l’alimentazione degli impianti coltivazioni dedicate.

Nelle graduatorie sono previsti punteggi aggiuntivi, a parità di requisiti, per le aziende agricole di montagna e per gli agricoltori che abbiano usufruito nei precedenti cinque anni di un contributo per l’avvio di una nuova azienda.

FORMA ED ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Le risorse permetteranno di finanziare, con contributi tra il 20 e il 50% della spesa ammissibile

RIFERIMENTO NORMATIVO

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 1 AGOSTO 2016, N. 1310 – Reg. (UE) n. 1305/2013 – PSR 2014-2020 – Misura 6 – Tipo di operazione 6.4.02 “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative” – Approvazione avviso pubblico regionale anno 2016

Scade il 8-11-2016 alle 14:00

Invitalia: Bando Cultura Crea

CULTURA_CREA_“Cultura Crea” è un programma di incentivi per il settore dell’industria culturale-turistica, per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

È promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II – PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”).

SCADENZE

Le domande possono essere presentate solo online dalle ore 12.00 del 15 settembre 2016.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro, così suddivisi:

  • 42 mlilioni per la nascita di nuove imprese
  • 38 milioni per il sostegno alle imprese già attive
  • 27 milioni per il terzo settore

E’ prevista una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sui tre filoni.

OBIETTIVI

Il programma prevede tre linee di intervento per:

  • supportare la nascita di nuove imprese nei settori “core” delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività
  • consolidare e sostenere l’attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori
  • favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore

BENEFICIARI

 “Cultura Crea” si rivolge alle micro, piccole e medie imprese dell’industria culturale e creativa, inclusi i team di persone che vogliono costituire una società, e ai soggetti del terzo settore che vogliono realizzare i loro progetti di investimento in Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia (destinatarie dell’intervento PON 2014-2020 Cultura e sviluppo).

In particolare:

– l’incentivo per laCreazione di nuove imprese nell’industria culturale finanzia:

  • team di persone fisiche che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
  • le imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative

– l’incentivo per loSviluppo delle imprese dell’industria culturale finanzia:

  • le imprese costituite in forma societaria  da non meno di 36 mesi, comprese le cooperative

– l’incentivo per ilSostegno ai soggetti del terzo settore dell’industria culturalefinanzia imprese e soggetti del terzo settore. In particolare:

  • ONLUS
  • imprese sociali

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto sulle spese ammesse, con una premialità aggiuntiva per giovani, donne e imprese con rating di legalità.
Gli incentivi, concessi nell’ambito del regolamento de minimis, possono coprire fino all’80% delle spese totali, elevabili al 90% in caso di premialità.

RIFERIMENTI NORMATIVI

MiSE: Bando tematiche Horizon 2020 (PON I&C 2014-2020)

h2020Pubblicato il decreto che disciplina l’intervento del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR in favore di progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici identificati dal Programma quadro di ricerca e innovazione Horizon 2020.

SCADENZE

La domanda di agevolazione e la documentazione devono essere  presentate a partire dal 17 ottobre 2016. Le attività inerenti alla predisposizione della domanda saranno possibili a partire dal 3 ottobre 2016.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione  finanziaria è di 180 milioni di euro,  di  cui 150 milioni di euro per i progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e 30 milioni di euro per i progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna).

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti:
a) le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
d) centri di ricerca con personalità giuridica.

Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente (fino a un numero massimo di tre soggetti co-proponenti legati da un contratto di rete o da altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato) possono beneficiare delle agevolazioni anche i seguenti soggetti:
a) Organismi di ricerca;
b) Liberi professionisti;
c) Spin-off.

PROGETTI AMMISSIBILI

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente, ovvero:

  1. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
  2. Nanotecnologie
  3. Materiali avanzati
  4. Biotecnologie
  5. Fabbricazione e trasformazione avanzate
  6. Spazio
  7. Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Horizon 2020:
  • Migliorare la salute e il benessere della popolazione.
  • Migliorare la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari e favorire lo sviluppo di bioindustrie sostenibili e competitive.
  • Realizzare la transizione verso un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo.
  • Realizzare un sistema di trasporti intelligenti, ecologici e integrati.
  • Consentire la transizione verso un’economia verde grazie all’innovazione ecocompatibile

I Progetti che hanno ottenuto il riconoscimento Seal of excellence in seguito alla valutazione dello Sme Instrument – Fase 2 sono ammissibili alle agevolazioni solo a condizione che rispettino i requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 20% dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
a) per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:

  • 60% per le imprese di piccola dimensione;
  • 50%  per le imprese di media dimensione;
  • 40% per le imprese di grande dimensione;
  • 47% per gli Organismi di ricerca;

b) per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:

  • 35% per le imprese di piccola dimensione;
  • 25% per le imprese di media dimensione;
  • 15% per le imprese di grande dimensione;
  • 22% per gli Organismi di ricerca.

I progetti presentati in forma congiunta possono essere realizzati, per una quota non superiore al 35% del totale dei costi ammissibili esposti in domanda, in una o più unità locali dei soggetti ammissibili, ubicate nelle aree del territorio nazionale non comprese in quelle delle Regioni meno sviluppate e delle Regioni in transizione.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Con decreto direttoriale 4 agosto 2016  sono definiti il termine di apertura e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni, le condizioni, i punteggi massimi e le soglie minime per la valutazione delle stesse, nonché le modalità di presentazione delle domande di erogazione, i criteri per la determinazione e la rendicontazione dei costi ammissibili e ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo.

RIFERIMENTI NORMATIVI

L’intervento del Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020 FESR in favore di progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici identificati dal Programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte 2020 è stato disciplinato con decreto ministeriale 1 giugno 2016.

Scade il 17-10-2016 alle 12:00

Pmi e tutela dell’ambiente: dal 1 settembre domande di agevolazione

investimenti-ambientaliA partire dal 1° settembre le imprese possono inviare la comunicazione relativa agli investimenti di prevenzione e riduzione dei danni ambientali e oggetto di agevolazioni tramite il sito: https://agevolazioniambientali388.incentivialleimprese.gov.it

La legge reca disposizioni in materia di tassazione del reddito di impresa, istituendo un sistema di detassazione per le piccole e medie imprese che realizzano investimenti ambientali. In particolare prescrive che:

  1. la quota di reddito delle piccole e medie imprese destinata a investimenti ambientali non concorre a formare il reddito imponibile ai fini delle imposte sui reddito (comma 13)
  2. per investimento ambientale si intende il costo di acquisto delle immobilizzazioni materiali di cui all’articolo 2424, primo comma, lettera B), n. II, del codice civile, necessarie per prevenire, ridurre e riparare danni causati all’ambiente con esclusione degli investimenti realizzati in attuazione di obblighi di legge (comma 15)
  3. le imprese, ai fini della fruizione delle agevolazioni di cui al comma 13, provvedono a rappresentare nel bilancio di esercizio gli investimenti ambientali realizzati (comma 16)
  4. le imprese sono obbligate a comunicare al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro 30 giorni dall’adempimento di cui al punto 3), l’avvenuta realizzazione degli investimenti ambientali (comma 17).

A partire dal 1° settembre 2016 le imprese saranno tenute alla compilazione di ciascun campo della pagina web a disposizione, alla sottoscrizione mediante firma digitale della documentazione generata automaticamente dal sistema informatico, nonché al relativo upload per la successiva protocollazione e archiviazione digitale.

Scade il 29-01-2017 alle 12:02

RER: POR FESR 201420 – Bando servizi innovativi PMI

innovazione-3Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati. L’intervento mira in particolare a sostenere quelle imprese che necessitano di acquisire all’esterno i servizi innovativi necessari e le competenze per completare, anche dal punto di vista manageriale, i percorsi per la loro introduzione sul mercato.

SCADENZE

La trasmissione delle domande di contributo avverrà attraverso il portale Sfinge2020 e dovrà essere effettuata tra le ore 10.00 di giovedì 1 settembre 2016 e le ore 13.00 di venerdì 14 ottobre 2016. La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a graduatoria.

RISORSE

Sono disponibili sul bando 8 milioni di euro.

BENEFICIARI

Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese (PMI) e, in particolare, a società di capitale, società di persone escluse le società semplici, società cooperative di produzione e lavoro (come risulta dallo statuto e nell’atto costitutivo della cooperativa), società consortili nella forma di società di capitale, che esercitano attività industriale di produzione di beni e servizi, esclusa l’impresa agricola come definita all’art. 2135 del c.c.

Le PMI devono avere i seguenti requisiti:
– sede operativa, in termini di unità locale produttiva ove svolgere il progetto, in Emilia-Romagna (attiva al 01/01/2017);
– avere completato almeno due esercizi completi alla data di presentazione della domanda;
– codice ATECO coerente con quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente per le priorità A, B e D, di cui all’appendice 4 del bando.

Una stessa impresa può presentare una sola domanda per questo bando. Imprese appartenenti allo stesso gruppo, ai sensi della normativa civilistica vigente, possono presentare domanda per questa tipologia di progetti ma possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di soli € 100.000.
Non possono partecipare al bando le imprese finanziate a valere sul bando per “Progetti collaborativi di ricerca e sviluppo” di cui alla Delibera n.773/2015. Non possono inoltre partecipare le imprese che risulteranno tra i soggetti fornitori di servizi su questo stesso bando, che saranno verificati sulla base dei preventivi allegati alle domande.

I proponenti, per partecipare al presente bando, debbono garantire la propria affidabilità finanziaria soddisfacendo il seguente parametro, basato sull’ultimo bilancio approvato:
CP/F ≤ 15%, dove: CP= costo progetto; F = fatturato = “ricavi delle vendite e delle prestazioni”

Solo per i progetti riconducibili all’ambito S3 “industrie, culturali e creative”, la sostenibilità del progetto è confermata con CP/F ≤ 40%.

INTERVENTI AMMESSI

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni:

  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
  • introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholder;
  • ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi in senso fortemente sostenibile e in favore della inclusione e della qualità di vita.

I progetti si devono riferire agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente e saranno considerate con particolare favore le innovazioni a carattere intersettoriale e interdisciplinare.

SPESE AMMISSIBILI

E’ finanziabile dalla Regione l’acquisto dei seguenti servizi (di cui dovrà essere allegato preventivo alla domanda):
a. consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche, acquisto di diritti su licenze e brevetti;
b. prove sperimentali, misure, calcolo, certificazioni di prodotto;
c. progettazione software, multimediale e componentistica digitale;
d. design di prodotto/servizio e concept design;
e. prototipazione e stampa 3D;
f. progettazione impianti pilota;
g. consulenze per la gestione organizzativa e strategica dell’innovazione, nella forma del management temporaneo per l’innovazione (per non oltre il 30% del totale);
Per “management temporaneo per l’innovazione” si intende il supporto operativo e strategico alla realizzazione del processo di innovazione fino all’introduzione sul mercato del nuovo prodotto.

I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 50% del totale della spesa, con:
1. Laboratori e centri per l’innovazione accreditati ai sensi della DGR 762/2014 appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;
2. Università e altre istituzioni di rango universitario anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca, ai sensi della vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore della ricerca e sviluppo e dell’innovazione;
3. Start-up innovative, registrate alla data di pubblicazione del presente bando nell’elenco speciale del Registro delle imprese della Camera di Commercio, ai sensi della Legge 221/2012 e della Legge 33/2015;
4. FabLabs aderenti alla FabFoundation o altri FabLab che abbiano comunque sottoscritto la Fab Charter.

L’eventuale restante parte della spesa (max 50%) potrà essere sostenuta per l’acquisizione di servizi forniti da imprese o da professionisti singoli o associati appartenenti agli ordini professionali riconosciuti per legge ed iscritti ai rispettivi albi o appartenenti alle associazioni professionali ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

E’ possibile la presentazione di progetti di innovazione rispondenti ai seguenti requisiti:
Costo minimo € 40.000 (ridotto del 50% solo per i progetti riconducibili all’ambito di specializzazione Industrie Culturali e Creative);
Costo massimo € 150.000.

Le spese per le quali si richiede l’agevolazione dovranno prevedere la firma del contratto successivamente alla data di comunicazione dell’approvazione del progetto, oppure se necessario il contratto potrà essere firmato dopo la data di chiusura della procedura di presentazione del presente bando ma con la clausola condizionale dell’approvazione del progetto e le relative attività non dovranno iniziare prima del 01/01/2017.

DURATA

Tutti i documenti contabili comprovanti l’acquisizione ed il pagamento del servizio (fattura, quietanza) dovranno avere una data ricompresa nel periodo 01/01/2017 – 31/12/2017.

FORMA ED ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa nella misura minima del 35% e fino ad una percentuale massima del 45% delle spese ammissibili. La percentuale applicata per il calcolo del contributo all’interno dell’intervallo indicato sarà quella che assegna il contributo al maggior numero di progetti risultati ammessi in graduatoria.

Il contributo massimo concedibile per ogni domanda è di € 75.000.

Sarà riconosciuto un incremento percentuale di 5 punti, portando il contributo massimo concedibile al 50%, nel caso di nuove assunzioni a tempo indeterminato secondo lo schema:

MICRO IMPRESA: 1 assunto a T.I
PICCOLA IMPRESA: 2 assunti a T.I.
MEDIA IMPRESA: 3 assunti a T.I.

Per “assunzioni” si intende assunti a tempo indeterminato, misurato in termini di ULA. Circa il contratto di apprendistato, prevedendo tale tipo di contratto un periodo di formazione, è fatto obbligo di comunicare al termine di tale periodo la conclusione positiva di tale contratto.
La nuova assunzione sarà misurata in termini incrementali rispetto agli occupati a tempo indeterminato risultanti dal modello DM10 al 30/06/2016 nell’azienda proponente la domanda e le assunzioni dovranno essere formalizzate dopo la presentazione della domanda e comunicate entro il 31/12/2017.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Regione Emilia-Romagna – Delibera di Giunta regionale n. 1305/2016 – POR FESR 2014-2020. AZIONE 1.1.2. APPROVAZIONE BANDO “PROGETTI DI INNOVAZIONE E DIVERSIFICAZIONE DI PRODOTTO O SERVIZIO PER LE PMI

Scade il 14-10-2016 alle 13:00

MiSE: Fondo per la crescita sostenibile – Bando Industria sostenibile

industria-sostenibileAgevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo di rilevanti dimensioni che perseguono un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva.

APERTURA SPORTELLO

Domande dalle ore 10 del 26 ottobre 2016 (le attività per la predisposizione delle domande possono essere avviate dalle ore 10 del 12 ottobre).

OBIETTIVO

Finanziare progetti strategici altamente efficaci nel contribuire concretamente e celermente ad elevare la prestazione del Paese sul piano dell’innovazione e dell’avanzamento tecnologico; in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, avvalendosi dell’impiego di specifiche tecnologie abilitanti fondamentali, così come definite nell’ambito del Programma Orizzonte 2020; che si sviluppano nell’ambito di specifiche tematiche rilevanti, caratterizzate da maggiore contenuto tecnologico, più rapido impatto sulla competitività e più immediate applicazioni industriali.

RISORSE DISPONIBILI
Un budget di 350 milioni di euro a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca, presso Cassa Depositi e Prestiti (FRI) e 60 milioni a carico del Fondo Crescita Sostenibile (FCS) per l’assegnazione di contributi alla spesa.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti:
a) le imprese che esercitano:
–  un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi (art. 2195 c.c. num. 1);
–  un’attività di trasporto per terra, o per acqua o per aria (art. 2195 c.c. num. 3);
comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
d) i centri di ricerca con personalità giuridica;
e) i soggetti di cui alle lettere a), b), c) e d) definiti imprese start-up innovative.

Con il decreto del 19 marzo 2015 è ammesso l’accesso agli incentivi anche delle imprese che sono spin-off di organismi di ricerca e che non dispongono, come richiesto dagli avvisi, di almeno due bilanci approvati alla data di presentazione della domanda di agevolazioni.

I beneficiari fino a un numero massimo di cinque, possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro ricorrendo al contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, ad es., il consorzio e l’accordo di partenariato.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti avviati successivamente alla presentazione della domanda che prevedono la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali e che si sviluppano nell’ambito di alcune delle tematiche rilevanti riportate nell’elenco sottostante.

DIMENSIONI e DURATA DEL PROGETTO

Dimensione progetto: da 5mln – a 40mln di euro
Per progetti congiunti le GI devono sostenere almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili, mentre il contributo delle PMI può fermarsi al 5%.
Durata:  fino a 36 mesi.

SPESE E COSTI AMMISSIBILI

Le spese e i costi ammissibili sono quelli relativi a:
a) personale dipendente (anche co.co.pro., contratti di somministrazione di lavoro, assegni di ricerca), limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario alle attività di progetto;
b) strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione;
c) servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
d) spese generali (pari a un massimo del  50% delle spese per il personale);
e) materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

FORMA E INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse:

  • nella forma del finanziamento agevolato FRI di valore compreso tra il 50 e il 70% delle spese ammissibili, coerentemente con quanto risulta dall’attestazione del merito di credito della banca finanziatrice presentata unitamente alla domanda di agevolazioni. Il finanziamento agevolato a valere sul bando, infatti, può essere concesso solo in presenza di un finanziamento bancario associato erogato da una banca convenzionata. Il tasso di interesse previsto dal bando è pari al 20% del tasso di riferimento, purché non inferiore allo 0,8%.
  • nella forma del contributo diretto alla spesa: il contributo è concesso fino al 15% delle spese ammissibili per le imprese di piccola e media dimensione e fino al 10% per quelle di grande dimensione. La misura del contributo varia in proporzione al punteggio ottenuto dal progetto. Il contributo diretto alla spesa è elevato del 5% in determinati casi (contributo esterno di almeno un organismo di ricerca in misura non inferiore al 10% della spesa e diritto di pubblicare i risultati; forme di collaborazione internazionale effettiva; partecipazione di almeno una PMI).

CRITERI DI VALUTAZIONE

Per la verifica della sussistenza delle condizioni minime di ammissibilità della proposta progettuale verranno seguiti questi criteri quali-quantitativi:
A) Caratteristiche del soggetto proponente
B) Qualità tecnica del progetto proposto
C) Fattibilità tecnica, organizzativa ed economico-finanziaria del progetto

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDA

Procedura valutativa negoziale.
I proponenti sono chiamati a presentare al Ministero una istanza preliminare sottoposta a prima valutazione. Il soggetto proponente, entro i tre mesi successivi alla valutazione di ammissibilità risultata positiva, presenta poi la domanda di accesso alle agevolazioni, corredata delle proposte progettuali.
Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni in un anno.

RIFERIMENTO NORMATIVO

MiSE D. M. del 15 ottobre 2014
MiSE D. M. del 24 luglio 2015
Decreto Direttoriale del 14 luglio 2016

TECNOLOGIE ABILITANTI FONDAMENTALI (KETs – Key Enabling Technologies)
– Micro-Nanoelettronica
– Nanotecnologia
– Fotonica
– Materiali avanzati
– Sistemi avanzati di produzione
– Biotecnologia industriale

TEMATICHE RILEVANTI

A. Processi e impianti industriali
A.1. Sistemi di produzione ad alte prestazioni, efficienti ed ecocompatibili.
A.2. Sistemi di produzione adattativi e intelligenti.
A.3. Fabbriche digitali ottimizzate verso l’uso delle risorse.
A.4. Manifattura incentrata sull’uomo.
A.5. Materiali per la produzione industriale.

B. Trasporti su superficie e su via d’acqua
B.1 Tecnologie veicolo ecocompatibili per la sostenibilità.
B.2 Sistemi per la sicurezza attiva e passiva.
B.3 ITS sistemi per il trasporto intelligente.
B.4 Tecnologie ferroviarie ecocompatibili per la sostenibilità.
B.5 Operatività del materiale rotabile e delle infrastrutture.
B.6 Tecnologie navali per la competitività, eco-compatibilità e sicurezza

C. Aerospazio
C.1 Tecnologie per aeromobili efficienti ed eco-compatibili.
C.2 Tecnologie per sicurezza e security.
C.3 Tecnologie di trasporto spaziale.
C.4 Tecnologie operative spaziali.
C.5 Tecnologie di monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza.

D. TLC
D.1 Tecnologie innovative per la sistemistica.
D.2 Componenti innovative.
D.3 Tecniche e metodologie di progettazione e test.

E. Tecnologie energetiche
E.1. Tecnologie per la riduzione delle emissioni serra nel settore energetico,
E.2. Tecnologie di stoccaggio dell’energia.
E.3. Tecnologie per idrogeno e celle a combustibile
E.4. Tecnologie per le reti di energia intelligenti.
E.5. Energie rinnovabili.

F. Costruzioni eco-sostenibili
F.1. Efficienza energetica e sostenibilità delle costruzioni.
F.2. Sicurezza dell’ambiente costruito.
G. Tecnologie ambientali
G.1 Tecnologie per il rimedio e la protezione ambientale

LOMBARDIA – Voucher per Ricerca & Innovazione edizione 2016

lombardia-voucher-innovazioneIl bando è finalizzato a favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.

SCADENZE

Le domande devono essere presentate:
• per le misure A (sottomisura A1) e B: da 6/9/2016 al 27/9/2016
• per le misure A (sottomisura A2) e C: dal 6/9/2016 al l 27/10/2016

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria è di 2,95 ML€ di cui 1,45 ML€ a carico di Regione Lombardia e destinati alle imprese con sede legale/operativa in una delle province lombarde e 1,5 ML€ a carico della Camera di commercio di Milano, destinati alle sole imprese con sede legale/operativa in provincia di Milano.

OBIETTIVO

L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Sistema Camerale, finanzia le seguenti misure di innovazione tecnologica:
Misura A – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali (scheda 1);
Misura B – adozione di tecnologie digitali con i centri di ricerca (scheda 2);
Misura C – supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of excellence” nella fase 1 “Strumento per le PMI” di Horizon 2020 (scheda 3).

BENEFICIARI

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese che si impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda.

TIPOLOGIA DEI CONTRIBUTI

L’agevolazione consiste:
• per le misure A e B in un contributo a fondo perduto di importo fisso (voucher) a fronte di un investimento minimo previsto a copertura delle spese sostenute (al netto di IVA) per la realizzazione degli interventi così come declinati nelle singole schede delle misure;
• per la misura C in un contributo a fondo perduto fisso (su regime forfettario a realizzazione risultato) concesso all’impresa che ha partecipato alla fase 1 della misura “Horizon 2020-Strumento per le PMI”, ha superato la valutazione tecnica, ma non è finanziata dalla UE per esaurimento dei fondi.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto 6916 del 14.07.2016
Bando Ricerca&Innovazione – Misure A, B, C – Edizione 2016

Scade il 27-10-2016 alle 12:00

Pon Imprese e Competitività 2014-20: R&S nel Mezzogiorno

wind-mill-733805_1280Online due decreti del Mise che rendono disponibili complessivamente 380 milioni di euro, a valere sulle risorse del PON Imprese & Competitività 2014-2020, per promuovere l’innovazione e accrescere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno attraverso il finanziamento di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Complessivi 380 milioni di euro

SCADENZE

I termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande saranno definiti con successivo provvedimento.

BANDO ORIZZONTE 2020 PON

Per progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente:
Tecnologia dell’informazione e della comunicazione (Tic)
– Nanotecnologie
– Materiali avanzati
– Biotecnologie
– Fabbricazione e trasformazione avanzate
– Spazio
– Tecnologie riconducibili alle “Sfide per la società” del programma Orizzonte 2020

Dotazione: 180 milioni di euro

Aree interessate: Regioni meno sviluppate (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia) e nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).

Note: Potranno accedere alle agevolazioni anche i progetti di ricerca e sviluppo presentati nella fase 2 del programma Strumento PMI Orizzonte 2020 valutati positivamente ma non finanziati ai quali è stato riconosciuto, dalla Commissione Europea, il Seal of Excellence.

Dimensioni progetti: i progetti devono prevedere spese non inferiori a 800.000 euro e non superiori a 5.000.000.

Forma dell’agevolazione: sarà concesso un finanziamento agevolato (pari al 20% delle spese) ed un contributo diretto alla spesa, variabile in base alla dimensione dell’azienda e alla tipologia di attività.

BANDO GRANDI PROGETTI R&S PON

Per grandi progetti di R&S su due distinti interventi agevolativi:
– Industria sostenibile
– Agenda digitale

Dotazione: 200 milioni di euro

Aree interessate: sole Regioni meno sviluppate

Dimensioni progetti: i programmi dovranno prevedere spese tra 5.000.000 e 40.000.000 di euro.

Forma dell’agevolazione: sarà concesso un finanziamento agevolato (pari al 20% delle spese) ed un contributo diretto alla spesa, variabile in base alla dimensione dell’azienda e alla tipologia di attività.

NOTA BENE

I progetti che ricadono nei territori ammissibili – Regioni meno sviluppate e Regioni in transizione – presentati in forma congiunta potranno essere realizzati, per una quota non superiore al 35% dei costi ammissibili, anche in altre aree del territorio nazionale.

RIFERIMENTI NORMATIVI

RER: nuovi fondi per i giovani agricoltori

tractor-724787_640La Regione Emilia-Romagna rilancia sui giovani in agricoltura. Dopo aver stanziato l’anno scorso una prima tranche di 38 milioni di euro nell’ambito del nuovo Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020, risorse che hanno favorito la nascita in Emilia-Romagna di 367 nuove imprese guidate da under 40, la Giunta regionale ora mette sul piatto ulteriori 28,5 milioni con un secondo bando ad hoc (annualità 2016) per accelerare il ricambio generazionale nei campi.

Come nel bando 2015 il nuovo pacchetto di aiuti punta a incoraggiare l’imprenditorialità giovanile e al tempo stesso a stimolare l’innovazione in agricoltura attraverso due distinte modalità di sostegno: un primo intervento, che può contare su un budget complessivo di 16 milioni di euro, consiste nell’erogazione ai giovani sotto i 40 anni che avviano un’azienda agricola di una somma una tantum, il cosiddetto “premio di primo insediamento”, pari in via ordinaria a 30mila euro,  cifra che sale a 50mila euro nelle aree svantaggiate di montagna e in un ristretto numero di comuni del Delta del Po.

Accanto a questo finanziamento di partenza, i neoagricoltori potranno poi usufruire di contributi a supporto dei Piani di sviluppo aziendale. I fondi messi a disposizione per questa seconda tipologia di intervento – in cui rientrano l’acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature, la ristrutturazione e/o costruzione di fabbricati e altri investimenti – ammontano nel complesso a 12,5 milioni di euro. Per l’ammodernamento aziendale gli aiuti erogati dalla Regione possono arrivare sino al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili.
Per maggiori dettagli si può consultare il sito web regionale: agricoltura.regione.emilia-romagna.it/psr-2014-2020 dove si può scaricare il testo integrale del bando giovani 2016.

Le domande di aiuto possono essere presentate da lunedì 30 maggio sino al 16 settembre prossimo.

Scade il 16-09-2016 alle 17:00

FVG: Bando per progetti di innovazione (FESR 1.2.a)

innovazioneContributi a fondo perduto alle imprese per la realizzazione di progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione a valere sul POR FESR 2014-2020 della Regione Friuli Venezia-Giulia.

SCADENZE

Il sistema per la redazione e presentazione delle domande sarà accessibile:
– a partire dal 16 maggio 2016 per la precompilazione;
– dalle ore 10.00 del 7 giugno 2016 alle ore 12.00 del 28 giugno 2016 per la trasmissione.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria del bando è pari a euro 9.000.000.

OBIETTIVO

Incentivare la realizzazione di progetti  di innovazione di processo e dell’organizzazione al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive.

BENEFICIARI

I finanziamenti sono destinati alle imprese che operano, in alternativa:
a) nelle aree di specializzazione della Strategia per la specializzazione intelligente (S3) Agroalimentare, Filiere produttive strategiche(Metalmeccanica  e   Sistema casa),  Tecnologie marittimeSmart health  individuate dai codici Istat Ateco 2007 precisate nel bando;
b) nei settori industriale o terziario individuati dai codici Istat Ateco 2007 delle sezioni B, C, D, E, F, G, H, I, J, M, N, Q, S, e che realizzano un progetto di R&S in collaborazione (progetto congiunto) con le imprese che operano nelle aree di cui alla lettera a).
Le grandi imprese possono partecipare purché in collaborazione con PMI.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono finanziabili progetti di Innovazione di processo e dell’organizzazione coerenti con le aree Agroalimentare, Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica  e  Sistema casa), Tecnologie marittime, Smart health  ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente (S3).

I progetti possono essere realizzati secondo una delle seguenti modalità:
a) in forma autonoma da parte di una singola PMI;
b) in forma di “progetto congiunto” cioè in collaborazione effettiva tra imprese indipendenti, PMI ed eventualmente grandi imprese, di cui nessuna sostiene oltre il 70% e meno del 10% della spesa complessiva e le PMI sostengono almeno il 30% della stessa. Tale modalità consente l’attribuzione di una maggiorazione di intensità di contributo.
I progetti possono prevedere la collaborazione con enti di ricerca in virtù di specifico contratto, che consente l’attribuzione di punteggio premiale di valutazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese strettamente connesse al progetto di Innovazione, quali personale e manodopera, strumenti e attrezzature, consulenze di enti di ricerca e altri soggetti qualificati esterni all’impresa, prestazioni di terzi (test e prove, servizi propedeutici alla brevettazione, divulgazione dei risultati, certificazione della spesa, ecc.), beni immateriali (brevetti e know-how utilizzati per il progetto), materiali, spese generali.

Il limite minimo di spesa ammissibile per progetto per ciascuna impresa è pari ad euro 30.000 per le piccole imprese, euro 75.000 per le medie imprese ed euro 150.000 per le grandi imprese. Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 1.000.000,00 euro.

DURATA

I progetti possono avere una durata massima di 18 mesi, progabile di 3 mesi e, in via eccezionale e alle condizioni previste dal bando, di ulteriori 3 mesi, e devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda, non oltre 60 giorni dalla comunicazione di approvazione della graduatoria e ammissione a finanziamento

INTENSITÀ DEGLI INCENTIVI

Le intensità di contributo sono le seguenti:
40% per micro, piccola e media impresa per progetti singoli
50% per micro, piccola e media impresa per progetti congiunti
15% per grande impresa per progetti congiunti

PRESENTAZIONE DOMANDE E CONCESSIONE DEGLI INCENTIVI

Può essere presentata una sola domanda di contributo per un unico progetto di innovazione di processo e dell’organizzazione.

CERTIFICAZIONE DELLE SPESE RENDICONTATE

Prima di essere presentata, la rendicontazione della spesa sostenuta per la realizzazione del progetto deve essere certificata da un soggetto scelto dal beneficiario tra i revisori legali iscritti all’elenco dei certificatori istituito presso la Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione che sarà pubblicato nella presente sezione del sito regionale. La spesa sostenuta per la certificazione è ammissibile a contributo.

RIFERIMENTI NORMATIVI

POR FESR 2014-2020 – Attività 1.2.a Incentivi alle imprese per attività di innovazione – aree di specializzazione agroalimentare, filiere produttive strategiche, tecnologie marittime e smart health (deliberazione n. 647 della Giunta regionale del 22 aprile 2016)

Scade il 28-06-2016 alle 12:00