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LOMBARDIA – Voucher per Ricerca & Innovazione edizione 2016

lombardia-voucher-innovazioneIl bando è finalizzato a favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.

SCADENZE

Le domande devono essere presentate:
• per le misure A (sottomisura A1) e B: da 6/9/2016 al 27/9/2016
• per le misure A (sottomisura A2) e C: dal 6/9/2016 al l 27/10/2016

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria è di 2,95 ML€ di cui 1,45 ML€ a carico di Regione Lombardia e destinati alle imprese con sede legale/operativa in una delle province lombarde e 1,5 ML€ a carico della Camera di commercio di Milano, destinati alle sole imprese con sede legale/operativa in provincia di Milano.

OBIETTIVO

L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Sistema Camerale, finanzia le seguenti misure di innovazione tecnologica:
Misura A – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali (scheda 1);
Misura B – adozione di tecnologie digitali con i centri di ricerca (scheda 2);
Misura C – supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of excellence” nella fase 1 “Strumento per le PMI” di Horizon 2020 (scheda 3).

BENEFICIARI

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese che si impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda.

TIPOLOGIA DEI CONTRIBUTI

L’agevolazione consiste:
• per le misure A e B in un contributo a fondo perduto di importo fisso (voucher) a fronte di un investimento minimo previsto a copertura delle spese sostenute (al netto di IVA) per la realizzazione degli interventi così come declinati nelle singole schede delle misure;
• per la misura C in un contributo a fondo perduto fisso (su regime forfettario a realizzazione risultato) concesso all’impresa che ha partecipato alla fase 1 della misura “Horizon 2020-Strumento per le PMI”, ha superato la valutazione tecnica, ma non è finanziata dalla UE per esaurimento dei fondi.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto 6916 del 14.07.2016
Bando Ricerca&Innovazione – Misure A, B, C – Edizione 2016

Scade il 27-10-2016 alle 12:00

RER: Premio per la responsabilità sociale in Emilia-Romagna

responsabilità-socialeLa Regione Emilia Romagna promuove la cultura della responsabilità sociale d’impresa e l’impresa sociale sostenendo progetti che coinvolgano le imprese di qualunque settore produttivo, ma anche le parti sociali e gli enti che operano per la promozione della responsabilità sociale.

Il concorso si articola in:

  • sezione ordinaria, destinata a imprese sia singole che aggregate in associazioni no profit, consorzi e reti; enti locali quali comuni, unioni di comuni e città metropolitana
  • sezione speciale, destinata alle sole imprese singole.

Le imprese e gli enti devono essere localizzati in Emilia-Romagna; per le imprese sono ammissibili tutti i codici Ateco.

L’iniziativa è finalizzata alla premiazione di buone prassi di responsabilità sociale. E’ inoltre offerta l’opportunità di contribuire a eventuali spese di sviluppo dei progetti premiati, attraverso l’assegnazione di un contributo a fondo perduto a titolo di riconoscimento di spese promozionali.

La domanda deve essere inviata dal 3 settembre al 15 ottobre 2015.

Scade il 15-10-2015 alle 17:00

UE: Horizon 2020 – Funding scheme

h2020 (1)Il nuovo programma europeo per la ricerca e l’innovazione in Europa Horizon 2020 permette di avvalersi di diversi schemi di finanziamento, ognuno dei quali specifica: il campo di ciò che viene finanziato, la percentuale di co-finanziamento e i criteri specifici di valutazione che qualificano il finanziamento.

La lista contenente la descrizione dettagliata di tutti i funding scheme si trova nell’Allegato D di ciascun programma di lavoro tematico di Horizon 2020. I principali tipi di azione sono i seguenti:

Research & Innovation actions (Azioni di Ricerca & innovazione)

Confinanziamento UE: 100%
Descrizione: Attività volte a consolidare nuove conoscenze o esplorare la fattibilità di una nuova tecnologia, prodotto, processo, servizio o soluzione. Possono includere ricerca di base e applicata, sviluppo e integrazione tecnologica, test e validazione su un prototipo su piccola scala in un laboratorio o in un ambiente controllato.

Innovation actions (Azioni di Innovazione)

Confinanziamento UE: 70% (ad eccezione degli organismi no profit, finanziati al 100%)
Descrizione: Attività volte direttamente alla realizzazione di piani, progetti o disegni per prodotti/processi/servizi nuovi, migliorati o modificati. Possono includere prototipazione, sperimentazione, dimostrazione, sperimentazione, validazione del prodotto su larga scala e replicazione sul mercato.

Coordination & support actions (Azioni di coordinamento e supporto)

Descrizione: Misure di accompagnamento quali la standardizzazione, divulgazione, sensibilizzazione e comunicazione, networking, coordinamento o servizi di supporto, confronti sulle politiche, esercizi di apprendimento reciproco e studi.

Grants of the European Research Council (ERC) to support frontier research (Sovvenzioni ERC a supporto della ricerca di frontiera)

Confinanziamento UE: 100%
Starting Grant – Supporto a giovani ricercatori in procinto di istituire un adeguato gruppo di ricerca e di iniziare a condurre ricerca indipendente in Europa. L’azione si rivolge ai giovani ricercatori che hanno concrete potenzialità per diventare leader di ricerca indipendenti e creare nuovi gruppi di ricerca eccellenti. L’azione è dedicata a ricercatori di qualsiasi nazionalità con esperienza da 2 a 7 anni dal completamento del dottorato di ricerca (o titolo equipollente) e con curriculum scientifico eccellente.
Consolidator Grant – Supporto ai ricercatori nella fase in cui si stanno consolidando la propria squadra o il proprio programma di ricerca indipendente. Questo tipo di azione rafforzerà i nuovi singoli gruppi di ricerca indipendenti ed eccellenti di recente creazione. L’azione è dedicata a ricercatori di qualsiasi nazionalità con esperienza da 7 a 12 anni dal completamento del dottorato di ricerca (o titolo equipollente) e curriculum scientifico eccellente.
Advanced Grant – Per leader di ricerca affermati di qualsiasi nazionalità e di qualsiasi età, per perseguire progetti ad alto rischio pionieristico che aprono nuove direzioni nei loro rispettivi campi di ricerca o in altri domini.
Proof of Concept Grant – Azione aperta ai ricercatori che hanno ottenuto l’assegnazione di una sovvenzione ERC. I borsisti ERC possono richiedere questo finanziamento supplementare per consolidare il potenziale di innovazione delle idee derivanti dali loro progetti di ricerca di frontiera finanziati ERC.
Synergy grant – Consente a un piccolo gruppo di ricercatori e ai loro team di riunire competenze complementari, conoscenze e risorse in modi nuovi, per affrontare insieme un problema di ricerca.

Marie Skłodowska-Curie actions (MSCA – Azioni Marie Skłodowska-Curie)

Confinanziamento UE: 100%
Descrizione: Sovvenzioni rivolte a singoli ricercatori come persone fisiche.

COFUND actions (Azioni COFUND)

Confinanziamento UE: variabile (dipendente dal finanziamento congiunto concordato tra UE, governi nazionali, mondo imprenditoriale e altri soggetti).

ERA-NET Cofund (Azioni ERA-NET)

Confinanziamento UE: 33%
Descrizione: sostegno ai partenariati pubblico-pubblico, comprese le iniziative di programmazione congiunta tra gli Stati membri, nella loro preparazione, creazione di strutture di rete, realizzazione di attività congiunte e complementari. Si basa sulla fusione delle ex-azioni ERA-NET ed ERA-NET Plus. Permette di collaborare su un programma in qualsiasi parte dell’intero ciclo ricerca-innovazione.
L’attività principale e obbligatoria dell’azione ERA-NET Cofund è quella di implementare i bandi trans-nazionali che co-finanziano progetti di ricerca e innovazione.

COFUND of Pre-Commercial Procurement (PCP)

Confinanziamento UE: 70%
Descrizione: consente al settore pubblico di configurarsi come acquirente tecnologico per incoraggiare la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative che possano portare qualità e radicale miglioramento dell’efficienza nei settori di interesse pubblico. La descrizione delle attività ammissibili e i dettagli sui requisiti di PCP saranno contenuti in ogni work programme all’Allegato E: “Requisiti specifici per gli appalti di innovazione sostenuti da Horizon 2020”.

COFUND of Public Procurement of Innovative Solutions (PPI)

Confinanziamento UE: 20%
Descrizione: rafforza la tempestiva implementazione di soluzioni innovative che riguardano problematiche di interesse pubblico. L’obiettivo è di consentire ai gruppi transnazionali di committenti di condividere i rischi come primi utilizzatori di soluzioni innovative e di superare la frammentazione della domanda di soluzioni innovative in Europa. Ogni azione PPI si concentra su una domanda dei committenti che richiede soluzioni innovative in misura significativa simili in tutti i paesi e che possono pertanto essere acquistate congiuntamente.
Per le attività ammissibili e maggiori dettagli sui requisiti di PPI, si veda l’Allegato E del programma di lavoro.

SME instrument (Strumento per le PMI – accesso riservato alle PMI, anche in forma singola)

Fase 1
Confinanziamento UE: forfetario (circa 50.000 euro per 6 mesi)
Descrizione: Studio di fattibilità tecnologica/pratica nonché economica su un’idea dall’altro grado di innovatività per il settore industriale in cui viene presentata. Le attività potrebbero, ad esempio, comprendere valutazione dei rischi, studio di mercato, coinvolgimento degli utilizzatori, gestione della proprietà intellettuale, sviluppo della strategia di innovazione, ricerca di partner, fattibilità del concept e simili.
Fase 2
Confinanziamento UE: % su progetti da 1 a 5 mln di euro
Descrizione: Azione per progetti innovativi che dimostrano un elevato potenziale in termini di competitività e crescita industriale, sostenuti da un piano strategico aziendale. L’azione dovrebbe concentrasi sul supporto ad attività di innovazione come dimostrazione, sperimentazione, prototipazione, impianti pilota, scaling-up, miniaturizzazione, design, replicazione sul mercato, ma potrà includere anche fasi di ricerca. Per parlare di innovazione tecnologica il Technology Readiness Level (TRL) deve essere pari a 6 (Technology Demonstration) o superiore.

Le strozzature nella capacità di aumentare la redditività dell’impresa attraverso l’innovazione verranno analizzate durante la Fase 1 e affrontate durante la Fase 2 per aumentare il rendimento degli investimenti in progetti di innovazione.

Premi (Inducement Prize e Recognition Prize)

Per le regole relative ai premi (divisi in competizioni che inducono al raggiungimento di un obiettivo scientifico specifico; e riconoscimenti per meriti scientifici già raggiunti) si può fare riferimento all’Allegato F dei programmi di lavoro.

Scade il 31-12-2020 alle 17:00

UE: Horizon 2020 – Programma per la Ricerca, Innovazione e Competitività

h2020Horizon 2020 è il programma europeo 2014-2020 dedicato agli investimenti in Ricerca, Innovazione e Competitività, che per la prima volta raduna gli strumenti di finanziamento, in precedenza articolati sui programmi CIP (competitività e innovazione) 7PQ (Settimo Programma Quadro per la ricerca) ed EIT (tecnologia e innovazione europea).

OBIETTIVO

Horizon si presenta come cardine della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, nonché come pilastro chiave dell'”iniziativa faro “Unione dell’Innovazione”, volta a potenziare la competitività globale europea. L’articolazione del programma quadro, dopo essere stata illustrata attraverso una proposta della Commissione europea, è stata discussa nel 2012, adottata dal Parlamento a metà novembre 2013 e confermata formalmente dal Consiglio dell’UE il 2 dicembre 2013.

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA

Per l’intero periodo 2014-2020 verranno messi a disposizione 70,2 miliardi di euro.

BENEFICIARI POTENZIALI

Enti pubblici, Organismi di ricerca, Università, PMI e Grandi imprese degli Stati Membri UE
Horizon 2020 sarà aperto alla partecipazione anche dei Paesi in pre-adesione, dei paesi candidati e potenziali candidati.

LE NOVITÀ

I finanziamenti offerti da Horizon 2020 punteranno a:
– integrare ricerca e innovazione, fornendo sostegno all’insieme delle attività che vanno dalla ricerca al mercato;
– dare maggiore supporto all’innovazione e alle attività vicine al mercato;
– porre un forte accento sulla creazione di opportunità di business specie in risposta alle più importanti sfide sociali;
– dare maggiore spazio ai giovani scienziati garantendo loro la possibilità di presentare le loro idee e ottenere finanziamenti.

 Horizon 2020 garantirà anche un più facile accesso grazie a:
– radicale semplificazione dei rimborsi (tasso forfettario unico per i costi indiretti e due soli tassi di finanziamento, rispettivamente per la ricerca e per le attività vicine al mercato);
– un unico punto d’accesso per i partecipanti (Participant Portal);
– meno oneri burocratici nella preparazione delle proposte;
– niente controlli o revisioni inutili
– riduzione dei tempi di ricevimento dei finanziamenti

La Commissione inoltre si impegnerà al massimo per aprire il programma a più partecipanti di tutta Europa, valutando l’opportunità di sinergie con i finanziamenti a titolo della Politica di Coesione dell’UE.
Horizon 2020 individuerà potenziali centri di eccellenza nelle regioni meno sviluppate e offrirà loro consulenza e sostegno mentre i Fondi Strutturali dell’UE potranno essere sfruttati per ammodernare infrastrutture e attrezzature.

PILASTRI DEL PROGRAMMA

1) Eccellenza nella scienza di base (Excellent Science): mira a rafforzare e ad ampliare l’eccellenza della base di conoscenze scientifiche dell’Unione e a consolidare lo Spazio europeo della ricerca al fine di rendere il sistema europeo di ricerca e innovazione più competitivo su scala mondiale. Essa si articola in quattro obiettivi specifici:
  • Il Consiglio europeo della ricerca (ERC) fornisce finanziamenti a singoli ricercatori creativi e talentuosi e alle loro équipe per esplorare le vie più promettenti alle frontiere della scienza sulla base di una concorrenza di livello Ue.
  • Le Tecnologie emergenti e future (FET): sostiene la ricerca collaborativa al fine di ampliare la capacità dell’Europa di produrre innovazioni d’avanguardia e in grado di rivoluzionare il pensiero tradizionale.
  • Le Azioni Marie Sklodowska-CurieCurie: forniscono formazione nella ricerca e opportunità di scambio di conoscenze grazie alla mobilità transfrontaliera e intersettoriale dei ricercatori, al fine di prepararli al meglio ad affrontare le sfide sociali attuali e future.
  • Le Infrastrutture di ricerca: favoriscono lo sviluppo di infrastrutture europee di ricerca per il 2020 e oltre, e la promozione del potenziale innovativo e del capitale umano, integrando in tal modo la corrispondente politica Ue e la cooperazione internazionale.

2) Leadership industriale e ambienti competitivi (Industrial Leadership): mira ad accelerare lo sviluppo delle tecnologie e delle innovazioni a sostegno delle imprese del futuro e ad aiutare le PMI europee innovative a crescere per divenire imprese di importanza mondiale. Essa si articola in tre obiettivi specifici.

  • La leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali fondamentali (KETs – Key Enabling Technologies): fornisce un sostegno mirato alla ricerca, allo sviluppo e alla dimostrazione di tecnologie ad alta intensità di conoscenza associate ad elevata intensità di R&S, a  cicli di innovazione rapidi, a consistenti spese di investimento e a posti di lavoro altamente qualificati. Tali tecnologie presentano una rilevanza sistemica, in quanto rendono possibile l’innovazione nei processi, nei beni e nei servizi in tutti i settori economici e sono riferite alle seguenti categorie:
    1. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
    2. Nanotecnologie
    3. Materiali avanzati
    4. Biotecnologie
    5. Sistemi avanzati di fabbricazione e trattamento
    6. Ricerca spaziale
  • Un più facile accesso al capitale di rischio (Access to risk finance): mira a superare i disavanzi nella disponibilità di crediti e fondi propri per il settore R&S e per le imprese e i progetti innovativi in tutte le fasi di sviluppo.
  • L’innovazione nelle PMI (Innovation in SMEs): promuove tutte le forme di innovazione nelle PMI, con un interesse specifico per quelle dotate del potenziale di crescita suscettibile di internazionalizzazione sul mercato unico e oltre.

3) Sfide per la società (Societal challenges): affronta le priorità politiche e le sfide sociali identificate nella strategia Europa 2020 che mirano a stimolare la massa critica degli sforzi di ricerca e innovazione necessari a conseguire gli obiettivi politici dell’Unione. Il finanziamento è incentrato sui seguenti sei obiettivi specifici:
1. salute, cambiamento demografico e benessere;
2. sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima nonché bioeconomia;
3. energia sicura, pulita ed efficiente;
4. trasporti intelligenti, verdi e integrati;
5. azione per il clima, efficienza delle risorse e materie prime;
6. società inclusive, innovative e sicure.

LE RISORSE IN DETTAGLIO

Saranno 2,8 i miliardi di euro dedicati a sfruttare in modo graduale e ampio gli strumenti finanziari atti a potenziare i finanziamenti da enti del settore privato, che si sono rivelati estremamente efficaci nello stimolare gli investimenti privati in innovazioni che conducono direttamente alla crescita e a nuovi posti di lavoro. In questo ambito le piccole e medie imprese (SME) fruiranno di circa 6,1 miliardi di euro in forza del ruolo cruciale che svolgono nel promuovere l’innovazione.

Horizon 2020 investirà poi 13,5 miliardi di euro nello sviluppo di capacità industriali europee nelle tecnologie abilitanti fondamentali, che richiedono un approccio multidisciplinare, a intenso tasso di conoscenza e capitale. Con la priorità di intervento Sfide per la società affronterà alcune delle grandi preoccupazioni condivise dai cittadini europei e di altri paesi con un approccio che riunirà risorse e conoscenze provenienti da una molteplicità di settori, tecnologie e discipline, fra cui le scienze sociali e umanistiche. Si copriranno attività che spaziano dalla ricerca alla commercializzazione, incentrandosi su quelle connesse all’innovazione quali i progetti pilota, la dimostrazione, i banchi di prova e il sostegno agli appalti pubblici e all’adozione commerciale. Si istituiranno collegamenti con le attività dei partenariati europei per l’innovazione.
 
Altri 6,1 miliardi di euro saranno assegnati alle “Azioni Marie Curie” che hanno sostenuto formazione, mobilità e sviluppo di capacità di oltre 50.000 ricercatori da quando sono state istituite nel 1996.
In quanto parte integrante di Horizon 2020, l’EIT (European Institute of Innovation & Technology) avrà un ruolo di rilievo nell’avvicinare tra loro istituti di eccellenza nell’istruzione superiore, centri di ricerca e imprese per creare gli imprenditori di domani e assicurare che il “triangolo della conoscenza” europeo sia all’altezza della concorrenza dei migliori nel mondo. Pere questo il sostegno all’IET sarà pari a 2,7 miliardi di euro nel periodo 2014-2020 (rispetto ai 309 milioni di euro erogati dalla fondazione nel 2008 a oggi).
L’IET si basa sul concetto pionieristico dei centri di partenariato transfrontalieri privati-pubblici, noti come “Comunità della conoscenza e dell’innovazione”. Le tre Comunità della conoscenza attualmente in essere, che vertono su energia sostenibile (CCI InnoEnergy), cambiamenti climatici (CCI Clima) e società dell’informazione e della comunicazione (EIT/ICT Labs), si amplieranno con la creazione di sei nuove Comunità nel periodo 2014-2020.
I finanziamenti per il Consiglio europeo della ricerca (CER) aumenteranno del 77%, pari a circa 13 miliardi di euro. Il Consiglio europeo della ricerca sostiene gli scienziati dotati di maggior talento e creatività nella ricerca di frontiera di altissimo livello in Europa, nell’ambito di un programma riconosciuto e apprezzato a livello internazionale.
Horizon 2020 consentirà altresì di promuovere la cooperazione internazionale al fine di rafforzare l’eccellenza e l’attrattività dell’UE nella ricerca, di dare risposte congiunte alle sfide globali e sostenere le politiche esterne dell’UE.
Il Centro comune di ricerca, servizio scientifico interno della Commissione europea, continuerà inoltre a offrire sostegno scientifico e tecnico all’elaborazione delle politiche dell’UE, dall’ambiente all’agricoltura e alla pesca passando per le nanotecnologie e la sicurezza nucleare.

Pagina web ufficiale di HORIZON 2020

Scade il 31-12-2020 alle 17:00