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RER: Progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici – Anno 2019

 Il bando prevede finanziamenti a fondo perduto per progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati e potenziare la funzione del commercio estero all’interno dell’azienda. I progetti consentiranno di avere inoltre ricadute economiche e occupazionali in Emilia-Romagna.

BENEFICIARI

Possono fare domanda  imprese di micro, piccola e media dimensione con sede legale o unità operativa in Regione Emilia-Romagna. Possono presentare domanda anche le reti formali di imprese di piccola e media dimensione, aventi tutte sede e unità operativa in Regione Emilia-Romagna.

SPESE AMMISSIBILI

Il bando supporta progetti per la realizzazione di un progetto costituito da almeno 3 fiere di qualifica internazionale o nazionale svolte in paesi esteri, e almeno uno dei seguenti servizi di consulenza per:

a)Ottenere certificazioni per l’export (certificazioni di prodotto o aziendali necessarie all’ esportazione sui mercati internazionali indicati dal progetto;  b) Ottenere la registrazione dei propri marchi sui mercati internazionali indicati dal progetto; c) Ricercare potenziali clienti o distributori e assistere l’impresa nella realizzazione di incontri d’affari contestualmente alle partecipazioni fieristiche.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDA

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del  13/05/2019 e fino alle ore 16.00 del 19/07/2019 .

FORMA E AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 30% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di euro 30.000.

Per le reti di impresa il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura massima del 30% delle spese ammissibili, nel limite di Euro 30.000 per ogni impresa della rete, fino a un massimo di Euro 120.000 per progetto.

 

Scade il 10-10-2019 alle 08:51

Nuovo bando RER a favore delle PMI per progetti R&D-zone sisma 2012

La Regione intende sostenere l’attività di ricerca industriale delle imprese delle principali filiere produttive dei territori colpiti dal sisma al fine di favorirne il rilancio competitivo attraverso:  l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi delle imprese; – la diversificazione produttiva; la riqualificazione sostenibile delle imprese in termini di sfruttamento efficiente, razionale e pulito delle risorse energetiche e dei materiali, di sicurezza degli ambienti di lavoro, rispetto del territorio e salute dei consumatori.

BENEFICIARI

PMI situate nei comuni in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del maggio 2012 operanti nelle seguenti filiere:

Biomedicale e altre industrie legate alla salute, Meccatronica e motoristica,  Agroalimentare, Ceramica e costruzioni,  ICT e produzioni multimediali e Moda.

SPESE AMMISSIBILI

Spese ammissibili Sono ammissibili i costi necessari per la realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo e strettamente legati alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

  1. Spese per nuovo personale laureato adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione (ricercatore) ed in possesso di laurea di tipo tecnico-scientifica attinenti al progetto di ricerca.
  2. Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione
  3. Spese per il personale adibito a funzioni di produzione
  4. Spese per l’acquisto o locazione di strumentazione scientifica ed impianti industriali necessari alla realizzazione del progetto e non riferibili al normale funzionamento del ciclo produttivo
  5. Spese per l’acquisizione di servizi ad alto contenuto di ricerca scientifica e tecnologica, le competenze tecniche ed i brevetti, l’acquisizione dei risultati di ricerca, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza
  6. Spese sostenute per la costruzione di macchinari prototipali
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 5% del totale delle spese da 1 a 6.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE  E REGIME DI AIUTO

I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a 100.000,00 Euro e non superiore a 500.000,00 Euro. Il contributo regionale per ogni singolo progetto non potrà in ogni caso superare i 200.000,00 Euro. 

Le agevolazioni sono concesse a fondo perduto intensità massime: 50% relative ad attività di ricerca industriale e 25% delle spese in sviluppo sperimentale.

MODALITÀ DI ACCESSO E TERMINI

Le domande dovranno essere presentate tramite la compilazione e validazione della stessa sull’applicativo regionale  dalle ore 10.00 del 13 maggio 2019 alle ore 17.00 del 12 giugno 2019. I progetti dovranno svolgersi nel periodo 01/01/2020 – 30/06/2021.

Per ulteriori informazioni, potete consultare la scheda sul sito della regione. Riferimenti normativi del bando:

ORDINANZA n. 5 del 1 Aprile 2019

 

Scade il 12-06-2019 alle 17:00

BANDO ISI INAIL 2018

Incentivi di sostegno alle imprese per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

BENEFICIARI

Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza.

Le domande possono riguardare una sola delle seguenti tipologie di progetto con il fine ultimo del miglioramento delle condizioni di sicurezza.

 

PROGETTI AMMESSI:

  1. Progetti di investimenti (Asse finanziamento 1).
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse finanziamento 1.2).
  3. Progetti per la riduzione di rischio movimentazione manuale di carichi (MMC) (Asse di finanziamento 2).
  4. Progetti di investimento e di bonifica amianto (Asse di finanziamento 3).
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifichi settori di attività (Asse di finanziamento 4).
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria di Prodotti agricoli (Asse di finanziamento 5).

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDA

Prima fase: accesso alla procedura online e compilazione della domanda (sito internet www.inail.it). Per poter partecipare al bando, bisogna ottenere una “soglia” di ammissibilità pari a 120 punti, secondo parametri che stabiliscono determinati punteggi.

Seconda fase: invio della domanda online da effettuarsi con i tempi e le modalità di cui all’Avviso pubblico ISI 2018. L’apertura dell’invio della domanda sarà con modalità a sportello.

Terza fase: conferma della domanda online tramite l’invio della documentazione a completamento da effettuarsi nei tempi e con le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2018.

FORMA E AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il contributo, concesso in conto capitale in regime de minimis.

-Per gli Assi 1,2,3, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’iva. Il contributo erogabile è compreso tra € 5.000 e € 130.000.

Per l’Asse 4 il finanziamento è sempre del 65% delle spese ammissibili e il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di 2.000 a un massimo di 50.000.

-Per l’Asse 5 l’ammontare del contributo è del 40% per soggetti destinatari Asse 5.1 ( generalità delle piccole imprese) e del 50% per i soggetti dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori).Il contributo massimo erogabile è pari a € 60.000 e il finanziamento minimo è pari a €  1.000.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

 

Scade il 16-06-2019 alle 14:33

MISE: Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita”

Realizzazione di progetti di ricerca finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi tramite lo sviluppo di tecnologie abilitanti che siano inserite  nell’ambito dei settori applicativi “Fabbrica Intelligente” o “Agrifood” o “Scienze della vita”. L’entità dei progetti deve essere compresa fra i 5M€ ed i 40M€ e con durata massima di 36 mesi.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

175,1 M per le regioni più sviluppate.

100 M per Abruzzo, Molise e Sardegna

287,6 M  per le regioni del Sud

 

BENEFICIARI

Imprese in forma singola o congiunta (massimo di 5 soggetti  uniti da contratto di rete od altre forme contrattuali di collaborazione) e Centri di ricerca (solo in caso di presentazione di progetti congiunti). Nel caso di progetti congiunti nessun co-proponente può eccedere il 70% delle spese complessive.

 

SPESE E COSTI AMMISSIBILI

  1. Spese per il personale interno impegnato nel progetto
  2. Strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione nella misura dell’ammortamento ordinario per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca
  3. Spese di consulenza per le attività di management di rete (solo se è un consulente esterno);
  4. Spese di acquisizione di brevetti / Know how acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato
  5. Spese generali calcolate forfettariamente nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili
  6. spese per i costi dei materiali

 

ASPETTI PROCEDURALI

La procedura valutativa è di tipo negoziale per cui una volta presentata la domanda  il MISE trasmetterà copia al Soggetto gestore per l’opportuna valutazione  ed alle Regioni in cui viene svolto il progetto al fine di valutare la validità strategica della proposta e la disponibilità a cofinanziare il progetto stesso. Nel caso in cui sia la valutazione tecnica del gestore che l’interlocuzione con le Regioni diano un riscontro positivo si procede con la sottoscrizione di un Accordo nel quale sono indicati, tra gli altri, le amministrazioni coinvolte, le imprese coinvolte con l’indicazione per ciascuna di esse dei relativi impegni, i progetti di ricerca da realizzare, i costi per ciascun soggetto, la misura e la forma delle agevolazioni, la istituzione di un comitato tecnico per l’attuazione, il coordinamento ed il monitoraggio degli interventi.

 

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE  E REGIME DI AIUTO

E’ previsto sia un contributo a fondo perduto ed un credito agevolato che saranno definiti nell’ambito della procedura negoziale con il MISE. Orientativamente il FP potrà oscillare fra un 20-25% (nel caso di GI) e di un 30-35% nel caso di PMI ed il credito agevolato (mutuo chirografario con durata compresa fra 1 ed 8 anni e con preammortamento fra 1 e 3 anni e con tasso allo 0%) compreso fra il 20 ed il 30% delle spese ammesse. Le agevolazioni non sono compatibili con altre agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelle ottenute nella forma di benefici fiscali (credito d’imposta).

MODALITÀ DI ACCESSO E TERMINI

Presentazione delle domande dal 27/11/2018 fino ad esaurimento fondi. La domanda viene presentata in prima istanza in forma “sintetica” e poi solo in caso di approvazione si procederà con la presentazione  in forma “estesa”.

Scade il 9-03-2019 alle 09:53

RER-Sostegno rivolto ad azioni di promozione internazionale

La Regione intende sostenere azioni di promozione all’estero realizzate dalle
Associazioni formalmente costituite nell’ambito del percorso e con le caratteristiche richieste dall’avviso
approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 671/2017.

SCADENZA

Le domande potranno essere presentate  fino alle ore 16.00 del 31/10/2018.

FINALITA’ DEL BANDO

concessione di finanziamenti alle Associazioni per lo sviluppo della Strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna, finalizzati ad azioni di promozione internazionali

BENEFICIARI

il beneficiario  si configura come soggetto di diritto privato: impresa, consorzio o società consortile, fondazione, associazione

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

  1. La Regione contribuirà alla realizzazione delle azioni di ciascuna Associazione in non più di due paesi con un importo massimo di € 10.000,00. Il contributo regionale verrà concesso nella misura del 100% delle spese previste, nei seguenti limiti di importi:
  • fino a € 5.000,00 per le attività realizzate nei paesi dell’Unione Europea
  • fino a € 10.000,00 per le attività svolte nei paesi extra-Unione Europea.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, la cui ammissibilità decorre dal 1 Maggio 2018 fino al 31/12/2018, sono le seguenti: Costi di viaggio, vitto e alloggio nei paesi target del piano di promozione del coordinatore operativo, o di suo delegato .

  1. a) I costi di viaggio ammissibili sono quelli per voli internazionali dall’Italia al/ai paesi target e gli spostamenti in loco e le spese di vitto e alloggio nei soli paesi target;
  2. b) Costi per l’adesione a eventi high tech di promozione, fiere, convegni o altra manifestazione nei paesi target coerente con gli obiettivi del piano di promozione;
  3. c) Costi per l’affitto di spazi e attrezzature, costi per allestimenti finalizzati a realizzare eventi di promozione nei paesi target;

d) Costi di interpretariato per i soli paesi non anglofoni.

RIFERIMENTI NORMATIVI

http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/internazionalizzazione/sostegno-per-lo-sviluppo-della-strategia-di-specializzazione-intelligente-dell2019emilia-romagna-finalizzati-ad-azioni-di-promozione-internazionali

 

 

Scade il 4-02-2019 alle 09:25

RER: Start up innovative 2018

La Regione promuove con questo bando,l’organizzazione e la messa in rete dei servizi, dei soggetti e delle infrastrutture che nei diversi territori sostengono i processi di creazione di nuove imprese, al
fine di favorire la loro crescita, la formazione di reti, la visibilità verso potenziali imprese già consolidate
quali possibili partner produttivi, commerciali o finanziari.

SCADENZE

Le domande possono essere presentate dalle dalle ore 10.00 del 02 luglio 2018 alle ore 17.00 del 15 novembre 2018  esclusivamente online, tramite l’applicativo Sfinge 2020

SOGGETTI AMMESSI

Il bando si rivolge alle piccole e micro imprese regolarmente costituite.

FINALITA’ PROGETTI

Sostegno da parte della RER della costituzione e dell’espansione delle Start-up innivative, quindi 2 tipologie di progetti:

  • Per i progetti di avvio di attività (tipologia A) possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2015
  • Per i progetti di espansione di start up già avviate (tipologia B) possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 2 luglio 2013

SPESE AMMISSIBILI

Per gli interventi di tipologia A sono ammessi costi riguardanti:

  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamenti funzionali;
  • affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale
  • del progetto);
  • acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese di costituzione (max 2.000 euro);
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000,00 €);
  • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per gli interventi di tipologia B sono ammessi costi riguardanti:

  • acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna alla Regione Emilia-Romagna potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (max 50% costo);
  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  • acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO

Il contributo a fondo perduto è del 60% della spesa ritenuta ammissibili.

Per un massimo per tipologia A: 100.000€

Per un massimo per tipologia B:250.000€

RIFERIMENTI NORMATIVI

http://imprese.regione.emilia-romagna.it/notizie-primo-piano/2018/al-via-il-nuovo-bando-startup-innovative

https://www.google.it/search?q=delibera+regionale+start+up+2018&oq=delibera+regionale+start+up+2018&aqs=chrome..69i57.7239j0j7&sourceid=chrome&ie=UTF-8

Scade il 3-02-2019 alle 13:41

RER: Bando per gli investimenti produttivi

Incentivare la propensione agli investimenti delle PMI dell’Emilia-Romagna al fine di favorire la realizzazione di progetti finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo, anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile, e a favorirne i percorsi di consolidamento e diversificazione.

DOTAZIONE FINANZIARIA

-Totale risorse 23.967.142,00 euro 

BENEFICIARI

Le PMI operanti nei settori di attività economica Ateco 2007 della Strategia di specializzazione Intelligente (S3) indicati

nell’allegato 1 al bando e coerenti con le finalità dello stesso.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

L’ Investimento deve essere compreso tra € 40.000,00 ed € 500.000,00.

  • Acquisto, di macchinari, beni strumentali, attrezzature, impianti funzionali alla realizzazione del progetto, comprese soluzioni che consentano un miglioramento dell’efficienza energetica
  • Acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how atte ad ottimizzare i processi produttivi industriali
  • Acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing;
  • Spese per opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti (max 5% delle lettere a,b,c)
  • Acquisizioni di servizi di consulenza specializzata per la realizzazione del progetto e per la presentazione e gestione della domanda di contributo. (max 15% della somma delle spese indicate alle lettere a, b, c, d).

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE  E REGIME DI AIUTO

-Contributi a fondo perduto del 20% della spesa ammissibile a fronte di investimenti realizzati tramite il ricorso a finanziamenti a medio/lungo termine erogati dal sistema bancario e creditizio e in sinergia con gli interventi di garanzia diretta da parte del sistema regionale dei confidi e con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti (Fondo EuReCa).

-Il contributo è aumentato del 5% per progetti  che prevedono un incremento occupazionale; presentati da imprese femminili e/o giovanili; presentati da imprese con rating di legalità.

-Il contributo è aumentato di un ulteriore 10% nel caso in cui le sedi operative o unità locali oggetto degli interventi siano localizzate nelle aree montane della Regione o nelle aree 107 3 c ovvero: Piacenza (in parte), Monticelli d’Ongina, Caorso, Ferrara (in parte), Masi Torello,
Ostellato, Comacchio.

-Regime “De minimis”  € 150.000 anche in presenza delle premialità.

MODALITÀ DI ACCESSO E TERMINI

Bando a sportello con valutazione continua e chiusura anticipata in caso di esaurimento risorse

Termini di presentazione

  • 1° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 9 maggio 2018 alle ore 13.00 del giorno 26 giugno 2018;
  • 2° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 4 settembre 2018 alle ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2019

 

Scade il 5-09-2018 alle 09:22

MiSE: Accordi per l’innovazione

Concessione ed erogazione di agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi con le Regioni interessate, denominati “Accordi per l’innovazione”.

SCADENZE

La disciplina sugli Accordi per l’innovazione di cui al decreto ministeriale 24 maggio 2017 e al decreto direttoriale 25 ottobre 2017 è applicata alle proposte progettuali presentate dal 31 ottobre 2017, data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto direttoriale.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La misura è stata rifinanziata con 206,6 milioni di euro.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.

Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro e/o con Organismi di ricerca, fino a un numero massimo di cinque co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione quali, ad esempio, l’accordo di partenariato e il consorzio.

TIPOLOGIA PROGETTI

Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”, quali:

  • Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
  • Nanotecnologie
  • Materiali avanzati
  • Biotecnologie
  • Fabbricazione e trasformazione avanzate
  • Spazio
  • Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020

PORTATA E DURATA

I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale al Ministero dello sviluppo economico.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni consistono in:

  • un contributo diretto alla spesa per una percentuale minima pari al 20% dei costi e delle spese ammissibili (a cui si può aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili).
  • un finanziamento agevolato, nel caso in cui sia previsto dall’Accordo, nel limite del 20% dei costi e delle spese ammissibili (a cui si può aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili).

PROCEDURA NEGOZIALE

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dal DM 24 maggio 2017 è necessario che sia definito l’Accordo per l’innovazione tra il Ministero dello sviluppo economico e le Regioni e le province autonome interessate e/o il soggetto proponente.

Per l’attivazione della procedura negoziale diretta alla definizione dell’Accordo per l’innovazione i soggetti proponenti devono presentare al Ministero dello sviluppo economico una proposta progettuale contenente almeno i seguenti elementi:

  • la denominazione e la dimensione di ciascun soggetto proponente, nonché una descrizione del profilo aziendale, con particolare riferimento alla struttura tecnico-organizzativa e alla presenza in ambito nazionale e internazionale
  • il piano strategico industriale aggiornato
  • la descrizione di ciascun progetto, con indicazione dei relativi obiettivi, delle date di inizio e fine, delle unità produttive coinvolte  e  dei costi previsti
  • la tipologia e l’importo dell’aiuto richiesto per la realizzazione di ciascun progetto

Il Ministero dello sviluppo economico, ricevuta la proposta progettuale, provvede ad avviare la fase di interlocuzione con le regioni e le province autonome e a valutare la validità strategica dell’iniziativa proposta analizzando i seguenti elementi:

  • rilevanza dell’iniziativa sotto il profilo degli sviluppi tecnologici e del grado di innovatività dei risultati attesi
  • interesse industriale alla realizzazione dell’iniziativa in termini di capacità di favorire l’innovazione di specifici settori o comparti economici
  • effetti diretti e indiretti sul livello occupazionale del settore produttivo e/o del territorio di riferimento
  • valenza nazionale degli interventi sotto il profilo delle ricadute multiregionali dell’iniziativa
  • eventuale capacità di attrarre investimenti esteri, anche tramite il consolidamento e l’espansione di imprese estere già presenti nel territorio nazionale
  • capacità di rafforzare la presenza di prodotti italiani in segmenti di mercato caratterizzati da una forte competizione internazionale

Nel caso in cui le valutazioni si concludano con esito positivo si procede alla definizione dell’Accordo per l’innovazione. Successivamente alla stipula dell’accordo, le imprese non maturano alcun diritto alle agevolazioni che sono, comunque, subordinate alla presentazione dei progetti esecutivi ed alla successiva valutazione da parte del Soggetto gestore.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Scade il 31-12-2018 alle 17:00

MISE: Voucher per la digitalizzazione delle PMI

Un misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, per adottare interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Con decreto direttoriale del 24 ottobre 2017 sono state definite le nuove modalità e i termini di presentazione delle domande.

SCADENZE

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.

Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse disponibili ammontano a 100 milioni di euro.

SPESE AMMISSIBILI

Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher.

FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

FRUIZIONE DEL VOUCHER

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all’ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), il Ministero procede al riparto delle risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

Ai fini dell’assegnazione definitiva e dell’erogazione del Voucher, l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l’apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegando, tra l’altro, i titoli di spesa.

Dopo aver effettuato le verifiche istruttorie previste, il Ministero determina con proprio provvedimento l’importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Scade il 9-02-2019 alle 17:00

MiSE: Voucher per l’internazionalizzazione – 2017

Riparte l’assegnazione dei “Voucher per l’internazionalizzazione”, finalizzati a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali con 26 milioni di risorse stanziate, ai sensi del DM 17 luglio 2017.

NOVITÀ

La misura presenta interessanti novità rispetto al bando precedente:

  • anche le PMI costituite in forma di società di persone potranno presentare la domanda;
  • sono previsti contributi a fondo perduto di diversa entità, a seconda delle esigenze dei beneficiari;
  • è previsto uno stanziamento di risorse comunitarie per le Regioni del Sud Italia
  • verrà riaperta la selezione delle società accreditate* a fornire servizi di accompagnamento ai processi di internazionalizzazione alle PMI beneficiarie del voucher (dal 16 ottobre al 31 ottobre 2017)

SCADENZA

Le PMI che intendono richiedere l’accesso ai voucher potranno iniziare la compilazione on-line della domanda a partire dal 21 novembre 2017.

Le domande di accesso completate e firmate digitalmente dovranno essere presentate esclusivamente online a partire dalle ore 10.00 del 28 novembre 2017 e fino al termine ultimo delle ore 16.00 del 1° dicembre 2017.

Il Ministero procederà all’assegnazione dei Voucher secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Nell’ambito della dotazione finanziaria complessiva pari a 26 milioni di euro sono istituite tre differenti riserve finanziarie:

  • una quota pari al 3% delle risorse finanziarie disponibili è destinata alla concessione delle agevolazioni ai soggetti proponenti che, al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, sono in possesso del rating di legalità;
  • una quota pari al 10% è destinata alla concessione delle agevolazioni alle PMI che, al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, risultano essere start-up innovative ovvero PMI innovative;
  • una quota pari al 60% è destinata alla concessione dei voucher advanced stage.

Inoltre 6 milioni di euro sono destinati esclusivamente alle imprese aventi sede legale nella regioni Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia.

FINALITÀ

L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Le imprese devono rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco* che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il giorno 20 dicembre 2017.

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012.

TIPOLOGIE DI AGEVOLAZIONI

A) Voucher “early stage”:

Voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 al netto di IVA.

Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi.

Il voucher è pari a 8.000 euro per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando (DM 15 maggio 2015).

B) Voucher “advanced stage”:

Voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 al netto di IVA.

Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 12 mesi.

È prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000 a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:

– incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%;

– incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%.

Sarà possibile presentare una sola domanda per impresa, che dovrà essere compilata e inoltrata esclusivamente tramite la procedura informatica resa disponibile nella presente sezione del sito internet del Ministero dello sviluppo economico.

CONCESSIONE ED EROGAZIONE DEL VOUCHER

L’impresa che ha ottenuto il voucher dovrà presentare – tramite la procedura informatica – il contratto stipulato con la società scelta tra quelle presenti nell’elenco pubblicato nella sezione “Elenco Società di TEM” del sito MiSE.

L’erogazione del contributo avverrà a saldo e in una unica soluzione. L’impresa beneficiaria dovrà presentare la documentazione necessaria alla rendicontazione della spesa prevista all’articolo 11 del Decreto Direttoriale del 18/09/2017.

*FORMAZIONE ELENCO SOCIETÀ DI TEM

Le società di capitali ovvero i consorzi costituti nella forma giuridica di società di capitali, possono fare domanda per essere inserite nell’elenco dei soggetti accreditati a fornire alle imprese beneficiarie del voucher, i servizi di supporto ai processi di internazionalizzazione.

Le predette società per essere accreditate nel suddetto elenco devono dimostrare, attraverso la presentazione di apposite referenze di imprese clienti redatte sulla base del format previsto dal Decreto Direttoriale del 18/09/2017, di aver portato a termine almeno 8 progetti di supporto ai processi di internazionalizzazione, a fronte di contratti stipulati a partire dal 1 gennaio 2015 e aventi una durata almeno pari a 6 mesi.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 17 luglio 2017

MISE – Decreto attuativo del Direttore Generale per le politiche internazionalizzazione e la promozione degli scambi del 18 settembre 2017

Scade il 1-12-2017 alle 16:00