Agroalimentare: una convenzione Mipaaf-ICE per promuovere il Made in Italy

agrifood-made-in-italyRegistrata alla Corte dei Conti la convenzione tra il Ministero delle Politiche agricole e l’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane per la gestione del Fondo da 6 milioni di euro dedicato all’agroalimentare Made in Italy. Usa e Canada saranno i mercati target dei primi interventi.

Promozione dell’agrifood Made in Italy

Il decreto-legge n. 133-2014, più noto come Sblocca Italia, aveva previsto un Piano per la promozione del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti esteri, poi adottato nel marzo 2015 con decreto dei Ministeri degli Esteri, dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole.
Per l’attuazione del Piano in ambito agroalimentare, la legge di Stabilità 2015 ha istituito un Fondo con una dotazione iniziale di 6 milioni di euro, così distribuiti:

  • 3 milioni di euro per la valorizzazione delle produzioni di eccellenza e la tutela all’estero dei marchi e delle certificazioni di qualità e di origine delle imprese e dei prodotti
  • un milione di euro per il sostegno alla penetrazione dei prodotti italiani nei diversi mercati
  • un milione di euro per la realizzazione di un segno distintivo unico per le iniziative di promozione all’estero delle produzioni agroalimentari italiane
  • un milione di euro per la realizzazione di campagne di promozione strategica nei mercati più rilevanti e per il contrasto al fenomeno dell’Italian Sounding.

La realizzazione degli interventi per migliorare l’export dei prodotti agroalimentari italiani e proteggerli dalla contraffazione è stata affidata all’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane attraverso una convenzione con il Mipaaf valida fino al 30 giugno 2017

Il programma degli interventi

Il primo intervento mira a diffondere l’agrifood italiano negli Stati Uniti e prevede azioni nei punti vendita, maggiore presenza sulle piattaforme di e-commerce, degustazioni e altre attività di valorizzazione delle Dop e Igp.
I dettagli per quanto riguarda gli eventi di degustazione non sono ancora stati definiti, ma la realizzazione è prevista tra ottobre 2016 e giugno 2017, mentre tra maggio e novembre di quest’anno l’ICE organizzerà workshop, incontri B2B e missioni di incoming di giornalisti e buyer, che potranno anche coincidere con manifestazioni fieristiche.

A questo progetto si aggiunge un piano dedicato al mercato del Canada, che coinvolgerà le principali città, da Montreal a Vancouver.
Gli obiettivi riguardano soprattutto la valorizzazione delle produzioni italiane di eccellenza e il consolidamento della presenza dell’agrifood Made in Italy nella grande distribuzione organizzata e nella ristorazione.
Anche in questo caso sono previsti incontri B2B e attività di networking, in particolare in occasione della fiera CIBUS di Parma e del Sana di Bologna 2016.