Lombardia: Bando ricerca e sviluppo per aggregazioni

lombardia-r&s-aggregazioniLa misura sostiene con 120 milioni di euro, sia a fondo perduto che in forma di finanziamenti agevolati, progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da partenariati tra MPMI, Organismi di ricerca e/o Grandi Imprese, in grado di mettere a sistema le competenze individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3) della Lombardia, per diffondere l’utilizzo di nuove tecnologie e puntare così a uno sviluppo duraturo, sostenibile e una crescita competitiva.

SCADENZA

Le domande potranno essere presentate dal 19 gennaio all’11 marzo 2016.

FINALITÀ

La linea di intervento, approvata in attuazione della nuova Legge regionale “Manifattura Diffusa Creativa e Tecnologica 4.0” e della Strategia Innovalombardia, favorisce ricerca, sviluppo e innovazione attraverso il sostegno di programmi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da MPMI in collaborazione con Grandi imprese o Organismi di ricerca (Pubblici e Privati), per far emergere il grande potenziale del territorio lombardo in ambito di ricerca e sviluppo. L’intervento intende favorire la diffusione e l’utilizzo di nuove tecnologie da parte delle imprese e dell’ecosistema dell’innovazione, per promuovere innovazione e crescita competitiva.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Complessivamente è pari a 190 milioni di euro. Nel 2015 (primo bando attuativo) la dotazione sarà pari a complessivi 120 milioni di Euro, di cui 60 milioni a valere sul Fondo “Linea R&S per Aggregazioni” per il finanziamento a tasso agevolato e di altri 60 milioni per il contributo a fondo perduto.

SOGGETTI BENEFICIARI

Partenariati composti da minimo tre soggetti di cui almeno due PMI (Piccole e Medie Imprese) e/o un Organismo di ricerca e/o una Grande Impresa.

Sono escluse dal bando le imprese:
– della sezione A secondo la classificazione ISTAT ATECO 2007;
– con attività relative alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
– operanti nel settore carbonifero
– che non abbiano sede legale o operativa sul territorio regionale (nel momento dell’erogazione del contributo).

CARATTERISTICHE DEL PARTENARIATO

La composizione del Partenariato deve rispettare i seguenti requisiti:

  • le PMI partecipanti al Partenariato devono sostenere cumulativamente almeno il 60% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S;
  • le Grandi Imprese possono sostenere cumulativamente sino al 25% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S;
  • ciascun Partner non può sostenere meno del 10% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S.
  • ciascuna PMI può partecipare a massimo 2 Progetti di R&S presentati a valere sul presente Bando.

LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI

I progetti devono essere realizzati in regione Lombardia, salvo eventuale applicazione dell’articolo 70 del Regolamento generale (UE) n. 1303/2013 alle condizioni e limiti ivi previsti, limitatamente agli organismi di ricerca.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti che comprendano attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e siano finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del soggetto richiedente.
In particolare, i progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione devono afferire alle seguenti aree di specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3):
1. aerospazio
2. agroalimentare
3. eco-industria
4. industrie creative e culturali
5. industria della salute
6. manifatturiero avanzato
7. mobilità
8. Smart Cities and Communities

declinate in macrotematiche e temi di sviluppo dettagliati nei rispettivi Programmi di Lavoro “Ricerca e Innovazione” per il periodo 2014-2015 di cui alla DGR 2472/2014 e rese disponibili in SiAge nella sezione dedicata al Bando.

I Progetti di R&S potranno afferire a più aree di specializzazione nell’ambito di progettualità trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities”, limitatamente alle tematiche trasversali dettagliate e declinate nella DGR 3336/2015.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere riconducibili alle seguenti tipologie:
a) spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati per la realizzazione del Progetto di R&S;
b) costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto di R&S
c) costi della ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché i costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto di R&S;
d) altri costi di esercizio, direttamente connessi alla realizzazione del Progetto di R&S, inclusi: i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, le spese di certificazione di laboratorio;
e) spese generali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale di competenza di ciascun Partner.

PORTATA  E DURATA PROGETTI

Sono ammissibili a intervento finanziario Progetti di R&S che comportino spese totali ammissibili per un importo non inferiore a Euro 1.000.000 e con un massimo di finanziamento complessivo concedibile per progetto pari a Euro 2.000.000.

I Progetti di R&S dovranno essere realizzati nel termine massimo di 24 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione.

INTERVENTO FINANZIARIO CONCEDIBILE

Modalità di concessione dell’intervento finanziario

PMI Grande Impresa

Organismo
di ricerca

Contributo a fondo perduto

10% 10% 40%

Finanziamento agevolato

60% 50%

Fino ad una copertura totale delle spese
ammissibili pari a
70% 60%

40%

Sono previste maggiorazioni a titolo di contributo a fondo perduto (in % pro-quota delle spese ammissibili) addizionali solo per il partner PMI:

+ 5%: per il Partner PMI che abbia presentato nell’ambito del programma Horizon 2020 un progetto correlato con il Progetto di R&S e che sia stato valutato dalla Commissione europea come ammesso.

+ 5%: per il singolo Partner PMI che sia PMI innovativa o Start up innovativa.

SOGGETTO GESTORE

La gestione della Linea è affidata a Finlombarda S.p.A., Società finanziaria di Regione Lombardia per la quota di finanziamento e a Regione Lombardia per la quota di fondo perduto.

REGIME DI AIUTO

Le agevolazioni, aiuti alla ricerca, sviluppo ed innovazione, saranno concesse secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n.651/2014, art. 25 lett. b e c).

RIFERIMENTO NORMATIVO

B.U.R. Regione Lombardia n. 46 – Serie Ordinaria di mercoledì 11 novembre 2015: D.g.r. 4292 del 6 novembre 2015.

Scade il 11-03-2016 alle 14:30