ISI INAIL: Bando sicurezza sul lavoro 2016

sicurezza-isi-inail-2015Incentivi di sostegno alle imprese per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

SCADENZE

1° FASE – Inserimento online del progetto: dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017
2° FASE – Inserimento del codice identificativo: dal 12 giugno 2017
3° FASE – Invio del codice identificativo (click-day): data pubblicata a partire dal 12 giugno 2017

OBIETTIVO

Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

BENEFICIARI

Le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli. Le imprese NON devono avere ricevuto l’ammissione al contributo a valere sull’Avviso Pubblico Inail 2013, 2014, 2015 o FIPIT 2014 e  non avere chiesto altri contributi pubblici per gli stessi interventi.

DOTAZIONE FINANZIARIA

L’importo destinato dall’Inail ai progetti è complessivamente pari a euro 244.507.756 euro, ripartiti sui singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail.

PROGETTI AMMESSI

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

1) Progetti di investimento

  • Ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici collegati;
  • Acquisto di macchine (con sostituzione di macchine, laddove richiesto dalla specifica Tipologia di intervento);
  • Acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati,
  • Acquisto e installazione permanente di sistemi di ancoraggio destinati e progettati per ospitare uno o più lavoratori collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistemi anti caduta anche quando questi ultimi sono progettati per l’uso in trattenuta;
  • Installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici; installazione o modifica di impianti di aspirazione o di immissione forzata dell’aria e impianti di trattamento delle acque reflue.

2) Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

3) Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

Gli interventi di bonifica da MCA finanziabili sono unicamente quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e smaltimento, anche previo trattamento in impianto autorizzato, in discarica autorizzata. Sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi.

4) Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (classificate con uno dei seguenti codici ATECO 2007: 56.10.11, 56.10.12, 56.10.20, 56.10.30, 56.10.41, 56.10.42, 56.10.50, 56.21.00, 56.29.10, 56.29.20, 56.30.00, 47.11.40, 47.29.90) Le soluzioni tecniche finanziabili sono (a) ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici ad essa collegati; (b) acquisto di attrezzature di lavoro.

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.
Per i progetti di tipologia 2 l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni.

Per i progetti di tipologia 3 sono esclusi gli interventi su strutture delle quali l’azienda richiedente detiene la proprietà ma che ha dato in locazione ad altra azienda. Sono invece ammessi gli interventi richiesti dall’azienda locataria dell’immobile oggetto dell’intervento.

FORMA E AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

Il finanziamento, in conto capitale, è pari al 65% delle spese ammesse, concesso in regime “de minimis”. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA.
Per i progetti di investimento, i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000 Euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento.
Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000 Euro.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza. Sono anche ammesse a contributo le eventuali spese tecniche, entro i seguenti limiti:

  • per i progetti di investimento e di bonifica amianto:

per progettazioni, collaudi, consulenze, ottenimento di autorizzazioni, certificazioni, ecc.: fino al 10% delle spese dirette (imposto massimo 10.000 euro; per la perizia giurata max 1.500 euro).

  • per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi:

la spesa massima in termini di consulenza è calcolata mediante una formula che tiene conto della complessità del progetto, del settore di applicazione, del numero di dipendenti coinvolti, cui vengono aggiunte le spese si certificazione/asseverazione.

Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 5 giugno 2017.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DOMANDA

Dal 19 aprile al 5 giugno 2017, nella sezione “Servizi on line” del portale dell’Inail, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli Avvisi regionali.

A partire dal 12 giugno 2017 le aziende la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità (120 punti) potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date e negli orari di apertura dello sportello informatico.
Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.
I contributi vengono assegnati fino a esaurimento fondi, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande ma solo a seguito del superamento di una verifica tecnico-amministrativa.
Il contributo è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

RIFERIMENTI NORMATIVI

Bando ISI INAIL 2016 – Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro  – (art. 11, comma 5, del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.)

Scade il 5-06-2017 alle 18:00